E’ stata costituita a Napoli la Fondazione Osservatorio del mare e del litorale costiero, alla quale hanno aderito come soci fondatori Enea, Cnr, Ingv, la Fondazione Dohrn, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM), l’Autorita’ di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e le tre Universita’ di Napoli Federico II, L’Orientale e Parthenope.
Partner istituzionale, l’ARPA Campania. Scopo principale di questa ‘fondazione di partecipazione‘ e’ di creare una rete integrata di monitoraggio multidisciplinare del mare e delle coste della Campania in grado di fornire modelli previsionali e sistemi di allarme per il rischio ambientale a supporto delle azioni degli organi di governo. “L’Enea ha gia’ reso disponibili una serie di competenze, a partire da quelle del Centro di Portici, che rafforzano e integrano quelle dei partner dell’Osservatorio per un’azione efficace nell’ambito della protezione ambientale e della crescita ‘blu’: dalla caratterizzazione ambientale alla modellistica predittiva, dall’ecotossicologia all’ecologia marina“, spiega Roberto Morabito direttore del dipartimento Sostenibilita’ dei sistemi produttivi e territoriali dell’Enea.