Ancora un pareggio per il Napoli, squadra in evidente difficoltà psicologica: ha il pallino del gioco in mano sempre, dal primo minuto, ma non tira mai nel primo tempo ed addirittura subisce la letale ripartenza firmata Fofana-Lasagna con quest’ultimo abile e freddo a superare Meret in uscita. Nella ripresa subito Llorente per Insigne, il peso della squadra cambia e arriva la rete del pareggio grazie a Zielinski. Nel finale ci prova ma senza fortuna e particolare convinzione la squadra partenopea che si espone anche a qualche pericolo in contropiede. In campionato è buio per Ancelotti!

Piccola nota per una Serie A sempre meno affascinante e meno credibile: l’arbitro Marani è inadeguato a questi livelli e le decisioni sempre meno lineari, confusionarie e bizzarre dell’intera squadra arbitrale sono diventate un’abitudine ridicola. Nota di colore anche per la civilissima Udine: i raccattapalle a Napoli se si comportassero come quelli della Dacia Arena sarebbero i protagonisti di qualche articolo di giornale dedicato agli “scugnizzi”della città difficile, incivile e senza speranza. Nessuna polemica, siamo solo attenti anche agli eventi collaterali delle gare.

MERET S.V.: una presa alta nella ripresa, poi soltanto quel pallone raccolto nel sacco sul gol di Lasagna.

DI LORENZO 6,5: primo tempo praticamente nei tre di difesa e si fa valere, nel secondo tempo invece diventa quasi un attaccante aggiunto ed autentica spina nel fianco della difesa friulana. Mette un pallone d’oro per Llorente che spreca.

MANOLAS 6,5: non il massimo nell’uscita palla al piede ma soprattutto nei secondi 45′ diventa una belva su Okaka annullandolo con grinta, forza fisica e personalità.

KOULIBALY 7: il gol di Lasagna è un’associazione di colpe e lui si perde l’attaccante. Però non sbaglia un colpo e fa due interventi arpionando la sfera in tackle in maniera sublime; suona la carica e si vede che proprio non gli va giù questa situazione.

MARIO RUI 6,5: non male nemmeno nel primo tempo ma in mezzo non c’è nessuno e quindi non può tentare di crossare. Il secondo tempo lo vede protagonista sulla corsia, prova a mettere in difficoltà l’Udinese e per poco non riesce a far male all’avversario se un incomprensibile intervento di Marani, che lo ammonisce pure per proteste, non lo ferma per un presunto (inesistente) fallo di mano.

CALLEJON 5,5: la sua non è una brutta partita, vederlo nella posizione largo a destra conferisce sicurezza anche a chi guarda la gara. Però Josè è troppo fumoso e non mette mai in difficoltà la difesa avversaria né tantomeno riesce a crossare in maniera efficace.

FABIAN RUIZ 5,5: si limita a qualche danza sul pallone, passaggi semplici per uno come lui ma mai una giocata che possa spaccare il match. Un solo tiro, troppo lento e centrale per sorprendere Musso.

ZIELINSKI 6,5: a parte l’episodio del gol subito, che lo vede tra i colpevoli della mancata chiusura su Fofana, continua la sua crescita per continuità all’interno della stessa gara. Si accende con un’accelerazione delle sue in un’azione che si conclude con un sinistro preciso nell’angolino lontano a bruciare Musso. Finalmente si sblocca il polacco: che sia di buon auspicio per il futuro?

INSIGNE 4: pochi palloni giocati, tutti sbagliati e regalati agli avversari. Dei contrasti non ne parliamo neanche, non ci prova affatto, quasi si scansa. Un tempo di sofferenza pura. Anche per i tifosi. Al suo posto LLORENTE 5,5 a cui se non altro va dato il merito di cambiare faccia al Napoli, che ha con il puntero spagnolo a disposizione un’arma in più, quella della fisicità e dell’opzione del cross. Però il bel Fernando spreca troppo e in questo momento proprio non si può…

MERTENS 5: un paio di rientri a perdifiato per aiutare i compagni della difesa ma davanti non indovina mai la scelta giusta: sbaglia due tiri in malomodo e nel finale calcia in curva con due uomini meglio piazzati.

LOZANO 4: siamo tra quelli fermamente convinti che sinora non si è visto nemmeno lontanamente il vero messicano. Detto questo ci chiediamo: come è possibile che Hirving sia stato scelto proprio da colui che lo sta impiegando in maniera veramente incomprensibile? Difficilmente tocca palla e quando lo fa non attacca mai la porta consegnandola nel modo più scolastico possibile. Pessimo. Al suo posto YOUNES 5, che non trova la giocata e si limita al compitino.

ANCELOTTI 4,5: primo tempo buttato, il Napoli prende ancora gol da ripartenza su angolo battuto e per la terza volta consecutiva calciato in maniera indecorosa, scelta reiterata e sbagliata. In attacco poi non ne parliamo, in questo momento la squadra ha bisogno di certezze e senza una prima punta che faccia a sportellate e che consenta anche di “appoggiarsi” visto che nessuno rischia la giocata importante, difficile, si finisce col non calciare mai in porta.

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Marco Silva

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