C’era una volta il derby del Sud, adesso Napoli e Roma sono tutt’altro che due tifoserie amiche e la partita tra le due compagini è sentita in maniera davvero particolare; al San Paolo nelle ultime due stagioni i giallorossi hanno giocato un brutto scherzo ai partenopei. In particolare i capitolini hanno la capacità di reagire ai momenti che sembrano più critici soprattutto trovando insperate motivazioni quando calcano il terreno di Fuorigrotta; e così quindi sarà quella l’intenzione domenica sera: riuscire a dare una svolta, un segnale positivo ad un campionato non iniziato sotto la migliore stella. Di Francesco le risposte le sta trovando in Champions dove viaggiano con il vento in poppa, in quella Europa delle grandi che sta vedendo brillare anche il Napoli di Ancelotti. Qualche problemino di formazione per i giallorossi che però dovrebbero ritrovare Kolarov De Rossi.

Solito ampio ventaglio di scelte per il tecnico napoletano che un po’ a sorpresa non ha convocato Meret; a porta ballottaggio Ospina-Karnezis con il primo in leggero vantaggio. Facile ipotizzare il ritorno in campo di  Hysaj dopo la panchina di Parigi mentre il resto della difesa non dovrebbe subire cambi; anche la catena di centrocampo sarà probabilmente la stessa con Callejon a destra, Allan (galvanizzato dalla chiamata del Brasile) ed Hamsik (che timbrerà il record di presenze in azzurro di tutti i tempi, 511) al centro e con il solo Zielinski che parte avvantaggiato sullo straripante Fabian Ruiz formato Champions. Sembra abile ed arruolabile Lorenzo Insigne uscito anzitempo dal Parco Dei Principi per un colpo allo sterno, al suo fianco solito ballottaggio Mertens-Milik con quest’ultimo che appare in vantaggio.

Giallorossi per recuperare terreno, azzurri per non perderne dalla capolista Juventus, che vince, vince ancora nell’anticipo di Empoli ma che ancora una volta si rende protagonista di un sabato amaro, un sabato di campionato che la vede al centro di solite e giustificate polemiche da parte di chi è stanco di vederla favorita da orrori arbitrali. L’arbitro Calvarese si è reso protagonista fischiando un rigore inesistente ai bianconeri che soccombevano a sorpresa sul campo dei toscani, ed anche altri episodi hanno sfiorato il limite del ridicolo: quando finirà questa farsa?

Chiudiamo il capitolo poteri-forti ed attendiamo con serenità un match dallo spettacolo assicurato: arbitra Massa.

 

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