Applicato per la prima volta a Benevento all’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli, e tra le prime volte in Italia meridionale, il nuovo sistema shockwave che utilizza onde d’urto per frantumare il calcio vascolare in eccesso e permettere l’esecuzione di angioplastiche altrimenti non effettuabili. Il sistema è stato recentemente premiato con il “Best Innovation Award”all’ultimo Congresso Nazionale del GISE. Si tratta di  una nuova metodica che utilizza onde d’urto simili a quelle in uso per frantumare i calcoli renali – ha dichiarato il Prof. Bruno Villari che ha coordinato l’equipe di cardiologi interventisti composta dai dott. Bruno Petruzziello ed Eugenio Laurenzano.

Oggi con l’allungamento della vita media è sempre più frequente trovare delle arterie molto calcificate che non permettono ai normali palloncini per angioplastica di ridurre la stenosi ed impiantare lo stent: addirittura spesso si ha la rottura del palloncino durante i gonfiaggi con rischio di problemi per il paziente. Per questi pazienti l’indurimento delle arterie non consente nemmeno l’opzione chirurgica. La scorsa settimana sono stati operati con questa nuova metodica 4 pazienti: 3 sulle coronarie ed 1 sull’arteria femorale superficiale.

Tutti gli interventi sono andati a buon fine ed i pazienti sono stati dimessi il giorno successivo all’intervento. La metodica è molto efficace ed estremamente sicura.