Alle 12:30 ad accompagnare l’aperitivo degli italiani ci sarà TorinoNapoli, una classica del campionato di Serie A. Gli azzurri ritroveranno un grande ex, Walter Mazzarri, che all’ombra del Vesuvio ha scritto pagine davvero esaltanti; la squadra granata in discreta forma vuole confermare le buone recensioni dei critici per l’operato sul mercato estivo e battere il Napoli(che non ha ancora assimilato i dettami del nuovo tecnico)potrebbe essere davvero un’iniezione di fiducia importante per lanciarsi in una stagione da protagonisti.

Ancelotti magari avrà le idee piuttosto chiare ma non sono pochi i dubbi per gli addetti ai lavori che spesso sono stati sorpresi dalle scelte del tecnico emiliano; probabilmente si sta cercando un sistema di gioco che possa il più possibile calzare a pennello ad un gruppo che sinora non ha brillato ma ha fatto capire che da un momento all’altro può tornare a fare sfracelli. Per quanto riguarda la formazione anti-Toro si parte dall’estremo difensore, con Ospina che sembra poterla spuntare su Karnezis; in difesa dovrebbe esserci il solito schieramento con Hysaj Mario Rui ai lati dei due centrali Albiol Koulibaly. Non dovrebbero esserci dubbi per la presenza numero 400 del capitano azzurro Marek Hamsik ma è al suo fianco che potrebbe esserci la sorpresa; nel nuovo modulo che prevede Callejon a destra e Zielinski a sinistra rimane un posto che si giocano Allan (sinora intoccabile ma che è sembrato sottotono a Belgrado), Rog (all’eterna ricerca della consacrazione), Diawara Fabian Ruiz (ottimo all’esordio in Champions). Anche in avanti si ipotizza un turno di riposo per Insigne con la coppia Mertens-Milik che stuzzica non poco Ancelotti. Il Napoli dopo un inizio un po’ ballerino dietro sembra aver trovato le giuste distanze e le vecchie certezze, spetta ai giocatori offensivi svegliarsi e soprattutto incidere con cattiveria. Sinora troppe occasioni fallite, il Toro è avvisato. Si gioca allo Stadio Olimpico Grande Torino, arbitra Irrati.