TCM – Teatro Civile Meridionale usa l’incontro col palcoscenico per ritessere legami orizzontali fra le Italie del Sud, oggi fuori raggio visivo reciproco, consentendo il contatto con la diversità del vicino ma soprattutto la riscoperta, nell’empatia collettiva propria all’atto teatrale, di maniere comuni di vita e pensiero e quindi di un noi più ampio, solido, consapevole, combattivo, generoso.

TCM porta a quel centro relativo che è Napoli i racconti di “marginalità” che sono storie quotidiane del suo Sud:
marginalità dei modi di vivere, maniere locali prossime a un seme fondativo comune; marginalità delle questioni, delle istanze attualissime solo a quelle comunità.

TCM è un format teatrale aperto che parte a inizio marzo 2019 a l’Asilo con cinque appuntamenti da cinque Italie del Sud da riavvicinare a Napoli:

Sabato 13 aprile “Sacra Famiglia” di e con Nunzio Caponio (CH)

Un figlio, marchiato clinicamente con la sigla ‘DPTS’ (Disturbo Post-Traumatico da Stress), dopo anni di arduo vissuto è costretto a fare ritorno tra le mura native rimaste identiche dal giorno della sua nascita. Ad attenderlo sono un padre e una madre che sono lo specchio inverso del suo vissuto. Sacra Famiglia racconta una cruda degenerazione epocale a sud. Da una parte un padre e una madre appartenenti ad un mondo regolato da valori ancestrali fondati sul concetto di famiglia, dall’altra il figlio, che per la prima volta nella storia dell’uomo affronta un mondo con regole del tutto inedite, oscure alla sua psiche.

Presentazione dello spettacolo a cura di Giusi Salidu, operatrice e studiosa di teatro

Dalle ore 20 cena abruzzese

 All’Asilo, vico Maffei 4 (San Gregorio Armeno a Napoli) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.