NAFrythm è un ensemble reggae world  afro-napoletano  che è stato invitato al Carnevale di Calabar (Nigeria), la più grande street parade dell’Africa. Un gruppo multiculturale che unisce Napoli, l’Africa ed il Ritmo e mette in musica l’incontro delle diverse culture. Le canzoni sono ispirate ai sentimenti di fratellanza e di solidarietà. NAFrythm nasce da un laboratorio musicale gratuito per rifugiati richiedenti asilo politico tenuto dalla Rete co’ Mar, un collettivo di musicisti napoletani, a partire dal 2013; il collettivo ha aperto la nostra sala prove attrezzata di vari strumenti musicali e ha sparso la voce tra amici africani rifugiati che c’era uno studio libero per suonare o per imparare a suonare uno strumento. Durante questi incontri hanno conosciuto tanti musicisti migranti e sviluppato un vero e proprio gruppo con un repertorio di canzoni inedite.
Il primo incontro è stato quello con Nyong Inyang, nato in Nigeria e arrivato a Napoli nel 2011 dopo essere stato deportato in Italia, a Lampedusa, dalla Libia – dove lavorava regolarmente – perché lì la vita per gli africani neri era in grave pericolo a causa della guerra civile. La necessità di raccontare le sue storie con le canzoni che ha scritto in quel periodo li ha portati alla produzione di un intero album con 10 brani originali, cantati in inglese, efik e napoletano. Ocean è stato pubblicato nel 2017, con il contributo dell’Otto per mille della Tavola Valdese, e con la collaborazione dell’Euphoria Gospel Choir; la copertina è stata ideata da Davide Scognamiglio ed è un tributo alle vittime del mare e al suo profondo mistero, alla sua capacità di unire e come di dividere i popoli. Il mare è anche un elemento magico che unisce le due città di Napoli e Calabar (Nigeria), entrambe fondate da una sirena.
venerdì 7 dicembre 2018 ore 21:00 – l’Asilo
NAFrythm in concerto
per sostenere il viaggio della Band ospite al Carnevale di Calabar
Dopo l’esordio a Napoli nel maggio 2013 per Una canzone di pace, una manifestazione dedicata al tema della solidarietà internazionale, la band ha partecipato a diversi festival nazionali ed internazionali: La luna e i calanchi  ad Aliano (MT) edizioni 2016 e 2017 condotto dallo scrittore Franco Arminio; agosto 2017 Riace in festival  nell’ omonima cittadina calabrese nota per le attività di accoglienza del sindaco Domenico Lucano, CMMA 2017 (Conference of migration and media awareness) ad Amburgo (Germania) novembre 2017, contribuendo a sviluppare e sostenere le tematiche della solidarietà e dell’incontro tra i popoli. Music Of Integration in collaborazione con il consolato Americano per il sud Italia per il BLACK History Month Al PAN Palazzo delle arti di Napoli nel marzo 2017. Al Parco dei Quartieri Spagnoli di Napoli giugno 2018 per la chiusura di un importante progetto di rivalutazione ambientale URBACT- 2nd Chance. Nafrythm suona spesso nei centri sociali occupati a Napoli sostenendo l’autogestione e le politiche sociali inclusive, non solo a favore degli immigrati ma di tutti i cittadini. All’ Ex-opg Je so’ pazzo un concerto e raccolta fondi a favore di Ibrahim Manne, un ragazzo gambiano vittima di malasanità. A Santa Fede Liberata, all’Ex Asilo Filangieri.
Il Carnevale di Calabar (la più grande street parade dell’Africa)
Quest’anno la commissione del Carnevale di Calabar ha invitato Nyong Inyang e la band Nafrythm a partecipare ufficialmente all’evento, come rappresentanti della cultura africana in Europa e della cooperazione internazionale. Il Carnevale di Calabar è il più grande carnevale dell’Africa e si svolge nel mese di dicembre con tantissimi eventi collegati ed una grandissima affluenza di pubblico da tutto il mondo. Per quest’anno sono previsti due milioni di visitatori.
Con il patrocinio del Comune di Napoli il progetto si propone di costituire un gemellaggio tra le città di Napoli e  Calabar con uno scambio permanente di eventi culturali.

Gli incontri, come tutte le iniziative all’Asilo, sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale per produrre arte e cultura.

Ex Asilo Filangieri – vico Maffei 4, Napoli