Frosinone, Milano, Padova, Torino e Treviso si aggiudicano la ‘’maglia nera’’ per qualità dell’aria in Italia. Queste cinque città, infatti, hanno sforato per ben 18 volte, nel mese di gennaio, i limiti di Pm10, le polveri sottili. A dirlo i dati del rapporto ‘Mal’arià di Legambiente. Male anche Napoli, con 16 giorni fuorilegge e Roma con 15.

Risulta negativo anche per il decennio 2010-2019, con il 28% delle città monitorate da Legambiente che hanno superato i limiti giornalieri ogni anno. La maglia nera va a Torino, che è risultata prima nella classifica dello smog per 7 volte su 10, con un totale di 1086 giorni di inquinamento. Frosinone, che in 10 anni è stata sul podio 7 volte, è l’unica città ad aver infranto i mille giorni di inquinamento. “Unica nota positiva – sottolinea l’associazione – il fatto che negli ultimi 10 anni (dal 2010 al 2019) si nota come nel corso degli anni ci sia stato un netto miglioramento del numero delle città oltre i limiti del PM10. Si è infatti passati dalle 62 città fuorilegge del 2010 alle 26 del 2019 con un trend più o meno costantemente in calo negli anni, ad eccezione di qualche annata particolarmente critica“.

Per cercare di migliorare la situazione, l’associazione ha anche lanciato delle proposte“È urgente mettere in campo politiche e azioni efficaci ed integrate a livello nazionale che riguardino tutte le fonti inquinanti“, afferma Legambiente. In particolare, propone di intervenire “sia sulla mobilità urbana sempre più pubblica, condivisa, a zero emissioni e multi-modale, che sul riscaldamento domestico, la produzione di elettricità e quella industriale e l’agricoltura“. Solo in questo modo, “si potrà aggredire davvero l’inquinamento atmosferico e affrontare in maniera concreta il tema della sfida climatica“. Gli accordi per contrastare l’inquinamento andrebbero poi estesi al comportamento industriale ed energetico e alle aree portuali e agricole: “Aree spesso attigue e integrate ai centri urbani e che richiedono misure specifiche per ridurne le emissioni“. Per quanto riguarda il blocco del traffico, per essere veramente efficace “dovrebbe essere strutturata ed ampliata progressivamente nei prossimi anni affinché diventi permanente“.