Settecentomila obesi e quasi 3 mln le persone con un peso eccessivo di cui il 36% sono bambini. La Campania si conferma maglia nera nella geografia italiana dell’obesità.

Sono i dati diffusi alla vigilia del 2° corso di perfezionamento teorico-pratico su “Nutrizione, bellezza e benessere” che si svolgerà giovedì 23 e venerdì 24 maggio a Napoli, alla presenza di esperti provenienti da tutta Italia per “Sensibilizzare tutte le specialità mediche alla prevenzione primaria di sovrappeso e obesità e avere gli strumenti adeguati per affrontare la giusta strategia dieto-terapica”.

“I lavori prenderanno il via proprio a “tavola” per scoprire dal vivo la qualità e la modalità di preparazione degli alimenti e delle bevande, al Borgo Marinari, dove si terrà un confronto ai fornelli per dimostrare come si può essere a dieta contenendo grassi e calorie non perdendo gusto e fantasia”, dichiarano i presidenti del corso, la biologia nutrizionista Adriana Carotenuto e il chirurgo vascolare Lanfranco Scaramuzzino, che venerdì 24 al Museo della Pace relazionerà sull’importanza dell’alimentazione nella prevenzione della malattia venosa.

Previsti gli interventi, tra gli altri, del dermatologo Antonino Di Pietro, che illustrerà le tecniche innovative per la cura di numerosi inestetismi corporei legati proprio a sovrappeso e obesità; e del chirurgo endocrino dell’ospedale del Mare Stefano Spiezia, che affronterà le complicanze endocrine e metaboliche del paziente obeso, il deficit di vitamina D, l’approccio farmacologico e i problemi legati alla tiroide.

“I numeri sono davvero allarmanti. Con le strategie giuste ed un lavoro d’equipe adeguato potremmo dimezzarli”, aggiunge Adriana Carotenuto.