Senza aiuti molte delle nostre attività sono destinate a fallire o a essere vittima di azioni di sciacallaggio da parte della malavita. Le mafie non aspettano altro per impossessarsi delle aziende a prezzo di saldo e in una sola tornata”. Così Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania e responsabile delle politiche per il Sud, appoggia le preoccupazioni avanzate dalla presidente nazionale di Confesercenti, Patrizia De Luise. “Se in tutta Italia i ristori certi e immediati sono importanti, nella nostra regione sono addirittura fondamentali perché consentirebbero agli imprenditori di sopravvivere al dramma della crisi economica dovuta alla pandemia”, ha proseguito Schiavo. “Oltre ai ristori sul fatturato è necessario intervenire con un decreto del Governo per sostenere gli imprenditori sui fitti perché ci sono aziende che pagano più di 30mila euro al mese di locazione e questo, è evidente, può determinare il fallimento di un’attività al mese– ha aggiunto –. Confesercenti Campania, in tal senso, chiede anche il blocco degli sfratti e delle azioni fallimentari proposte contro le nostre attività”. Schiavo ha poi concluso: “Ribadiamo che i cittadini devono responsabilmente rispettare le regole anche in questo momento di ‘zona gialla’, così come i nostri esercenti continuano ad applicare le misure preventive all’interno dei propri locali”.