Dopo settimane di preparazione e dopo il debutto del 24 Giugno, KARMA – Arte Cultura Teatro torna con il suo nuovo spettacolo in un contesto particolarissimo e con un tema molto forte.
Il 7 Luglio, è l’ultima occasione stagionale per tornare a caccia dei briganti con “Briganti se more”.
La storia è quella del brigante più famoso del territorio vesuviano: Antonio Cozzolino, detto Pilone.
Lo spettacolo sarà diviso in due parti: la prima  parte sarà una sorta di escursione con una guida del Parco Nazionale del Vesuvio, Luigi Guido, per permettere alle persone di percorrere correttamente il sentiero e avere un’infarinatura su cosa facevano i briganti in quei territori.
A un certo punto si arriverà a un bosco nel quale ci sarà il vero spettacolo.
Ad accogliervi sarà Taccone, uno dei più feroci della banda, che vi condurrà nell’accampamento dei briganti.
Da lì ci sarà un viaggio in 10 anni di storia del brigante Pilone, dai momenti goliardici ai rapimenti, dall’amicizia con Salvatore Giordano alla morte.
Un viaggio vero e proprio nel brigantaggio post unitario.
L’idea è nata da Antonio Ruocco, che ne ha scritto il testo e la regia: “Sarete in una sorta di accampamento dei briganti, dove  più di 15 elementi tra attori, figuranti e musicisti, vi daranno l’idea della realtà cruda in cui si viveva nella banda Pilone.
Ho voluto tirar fuori un Pilone così come lo descrive la storia: rude, violento, che si farebbe uccidere per i suoi uomini e che lottava per un unico ideale: difendere la propria terra dall’oppressore piemontese.
Ne vien fuori uno spettacolo in cui gli attori, oltre che interpreti, sono anche narratori della storia e gli spettatori saranno immersi in un clima di “guerra per la Patria”.
Ho voluto vedere Pilone come un partigiano, un uomo pronto a morire per la sua terra.
Un uomo che pur di difenderla era pronto ad uccidere, rapire e torturare chiunque si alleasse con gli oppressori”.
L’ottimizzazione dello spettacolo è affidata, come sempre, ad Antonio Raia: “Da un punto di vista logistico, forse è lo spettacolo più difficile che abbiamo messo in piedi.
Ci sono circa 18 elementi in scena.
Alcuni attori avranno doppio ruolo, quindi i personaggi saranno tantissimi.
Basta immaginare lo studio fatto per ricreare costumi e ambienti dell’epoca.
Per non parlare del fatto che bisogna attraversare un sentiero di circa 20 minuti di cammino prima di arrivare al bosco.
Ma raccontare il brigantaggio post unitario delle zone in cui sono nato è un’emozione indescrivibile che paga il tanto lavoro che c’è dietro”.
Il cast è notevole: Pilone sarà interpretato da Giorgio Pinto, mentre il suo amico fedele sarà il maestro Ciro Pellegrino che, come sempre, mette la sua esperienza al servizio degli spettacoli di Karma.
I bracci armati Caruso e Taccone saranno Ciro Scherma e Diego Consiglio, punti fermi delle piece di Karma, così come Emiliana Bassolino che sarà moglie e narratrice dello spettacolo nei panni di Luigia, moglie di Pilone.
L’organizzazione è stata minuziosa: per i partecipanti è stato predisposto un parcheggio ad hoc nei pressi del sentiero che conduce al bosco.
Unica particolarità: per ovvi motivi, visto il sentiero in salita e il trekking da fare, lo spettacolo è sconsigliato a persone anziane e/o con difficoltà motorie.
Per il resto è una immersione totale nei luoghi in cui Pilone stringeva patti di alleanza coi suoi uomini.
Uno spettacolo su Pilone, nelle terre che Pilone difendeva.
L’appuntamento è per Sabato 7 Luglio alle ore 17.30 .
Posti limitati e prenotazione obbligatoria sui canali karma: spettacoli@karmacultura.it o inviando un sms al 3427329719