L’analisi del fenomeno immigrazione è stata affrontata in chiavi diverse: sociologi, economisti e studiosi hanno detta la loro sul nomadismo che da sempre accompagna l’uomo nella ricerca della felicità, del bene e del sé . Alla luce del sole“, ultimo romanzo di Elio Serino – autore dal solido palmares – edito da Homo Scrivens nella Collana DIECI – fiore all’occhiello del catalogo – è la storia di un’immigrazione al rovescio: due cugini ritornano alle origini dopo essere cresciuti nella comunità italo-americana di New York; l’America e i suoi ‘sogni’ non riempiono né lo stomaco, né il cuore: bisogna tornare al punto di partenza. In modo rocambolesco e avventuroso, si imbarcano clandestinamente su un piroscafo, e affrontando un catartico viaggio della morte – come non immaginare quella stiva come lo stomaco del ‘grande pesce’ che inghiotte, e risputa, Giona – riescono a rimpatriare. Giunti a Napoli, si separano. Paolo decide di volersi integrare e di accettare ciò che il destino, e il sudore della fronte, gli permetteranno di raggiungere. Viceversa, Giovanni ha fame: è un lupo che da troppo tempo non lima i canini nella tenera carne. Nulla è impossibile per la sua mente oliata e diabolica, e per la sua ferrea e macabra volontà di successo. Giovanni diventerà ‘ re della sua vita ’ conquistando con il sangue quello status che nei ruggenti anni ’20 costituiva ancora un tassello indispensabile di proclamazione sociale. Per certi versi, un emulo di Giacomo Casanova, bastardo affamato di tutto, anche di ‘inclusione’, che si appropria di 8 lettere intinte di inchiostro blu diventando il Cavaliere di Seingalt. Ma qual è il mondo descritto da Elio Serino in quest’opera magistrale, che segue comunque la sua evoluzione di studioso e ricercatore della Verità attraverso i personaggi dei suoi romanzi? «È la mancanza di pensiero critico che affossa la civiltà» suggerisce Serino, nella IV di copertina di un altro suo bel lavoro,” Il colonnello dell’Apocalisse” . «Quanti di noi hanno smesso di credere che un miglioramento del nostro sistema […] sia possibile? Forse come i bambini dovremmo riprendere il gioco dei ‘perché’: “Non c’è più cultura… perché?”; “Si riducono i diritti sociali… perché?”».​Eh allora, perché leggere Alla luce del sole ? Perché è un romanzo solido, che unisce diversi generi: avventura, suspense , catarsi. Perché la Napoli descritta nel romanzo è verace, veritiera, ‘alla mano’ e perfettamente resa con l’uso minuzioso e maniacale di una lingua curata fin nei minimi dettagli. Nell’ incipit del libro, Serino salda i suoi debiti di gratitudine, che vanno a Ermete Ferraro, studioso della lingua napoletana; a Raffaele Messina, supervisore e collaudato editor; e infine a tutto lo staff di Homo Scrivens. Perché dietro un romanzo tanto composito, ed epico, c’è un intero mondo che viene fuori, che risale in superficie a ‘riveder le stelle’… alla luce del sole !

Annamaria Pucino

Elio Serino Nel 2014 pubblica Il ghigno del potere (Alessandro Polidoro Editore) Il segreto di Estrella – più volte premiato – e Ferdinando Russo, folklore e personaggi napoletani. Con Homo Scrivens ha pubblicato Il colonnello dell’Apocalisse , romanzo distopico, nel quale la rivoluzione è guidata da un paladino del sistema, che diventa metafora della salvezza collettiva realizzata solo grazie la conoscenza di Dio.