La città della Spigolatrice protagonista di un’interessante progetto per liberare fondali e coste dalla plastica, i ‘Pesci mangiaplastica’, quattro strutture che verranno collocate in diversi punti della baia, per inghiottire al loro interno la sostanza inquinante. Le opere di acciaio, resistenti alla salsedine, avranno una lunghezza di circa 3,5m ed un’altezza di circa 2m e saranno dotate di una apertura per facilitarne lo svuotamento da parte degli operatori ecologici.

Bandiera blu d’Europa FEE per l’eccellenza del mare che la circonda e bandiera Verde per la sicurezza delle acque di balneazione Sapri è l’ultimo lembo di costa della Campania che confina con la Basilicata, da sempre amata dai turisti. L’iniziativa dei ‘Pesci mangiaplastica’, nasce dall’unione comune di numerose associazioni del territorio, tutte legate dal principio del rispetto dell’ambiente e della conservazione dei suoi elementi ecologici, tra cui Battiti di pesca, Fipsas Sez. Provinciale di Salerno, Golfo-Trek e la Proloco di Sapri.

L’obiettivo delle installazioni è sensibilizzare i cittadini ed i turisti, soprattutto i giovani, al corretto conferimento dei rifiuti plastici nei “Pesci mangiaplastica” così da evitarne la dispersione nell’ambiente e nel mare sempre più messo a rischio, con il suo ecosistema, da plastiche e microplastiche dannose per pesci ed organismi biologici.

Le associazioni chiedono ora il contributo di tutti per rendere non solo plastic-free la Baia cilentana per riuscire a realizzare l’iniziativa amica dell’ambiente, ma soprattutto che la stessa possa diventare esempio virtuoso in grado di coinvolgere, nell’ottica di una più estesa progettualità sistemica, tutte le spiagge del Golfo di Policastro.

Si può contribuire all’iniziativa attraverso il seguente link: https://www.gofundme.com/f/raccolta-fondi-pesci-mangia-plastica-sapri-sa