Dall’1 al 30 maggio si aprirà la quinta finestra temporale per la selezione delle iniziative da finanziare con il Fondo Workers BuyOut, il plafond di risorse approvato e nuovamente stanziato dalla Regione Campania e gestito da Confeserfidi che si propone di permettere ai dipendenti e ai disoccupati (anche in mobilità) di un’impresa che si trova in difficoltà, di assumere direttamente, in forma cooperativistica, la conduzione dell’impresa medesima o di suo ramo di produzione.

L’iniziativa – spiega il dott. Dario Sirugo in qualità di RUP – si basa, infatti, sulla concessione di prestiti agevolati fino ad un massimo di 300 mila euro a tasso zero, rimborsabili in 5 anni che permettano di riprendere e rilanciare l’attività degli stabilimenti tutelando la maggior occupazione possibile. La presenza, fra le manifestazioni d’interesse, di una forma imprenditoriale cooperativa fra gli attuali dipendenti segnala la voglia di intraprendere e il legame che esiste fra i lavoratori impegnati nella tutela del lavoro e della loro professionalità.

Fondo Workers Buyout