Torna da venerdì 11 a domenica 13 dicembre Il suono della parola, il festival di letteratura e musica prodotto dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, a cura di MiNa vagante, con il sostegno della Regione Campania.

L’appuntamento, che giunge quest’anno alla sua sesta edizione, sarà interamente in digitale e si potrà seguire online sulla nuova piattaforma live della Fondazione Pietà de’ Turchini (turchini.it/live) e sulla pagina Facebook Il Suono della Parola (facebook.com/ilsuonodellaparola/).

In programma quest’anno al festival la straordinaria partecipazione di Dan Brown con il suo primo libro illustrato che combina musica e scrittura per coinvolgere anche i più piccoli nella lettura. L’autore di best seller internazionali come Il Codice da Vinci introdurrà il World Premiere Concert La Sinfonia degli animali (domenica 13 dicembre), tratto dal suo ultimo libro pubblicato in Italia da Rizzoli. Con la sua voce e la sua musica, Il suono della parola 2020 celebrerà la natura e la vita attraverso suoni e parole dedicate ai bambini, speranza del nostro futuro.

Ad aprire l’edizione 2020 venerdì 11 dicembre alle ore 18.30 un omaggio a Gianni Rodari, nell’anniversario dei 100 anni dalla nascita: il Coro di voci bianche Le Voci del 48 diretto dal Maestro Salvatore Murru, darà il via al festival con le parole della filastrocca Viva la Primavera del grande poeta dei bambini e degli adulti, in una composizione musicale inedita del Maestro Murru.

Tre giorni di festival per ascoltare musica, letture e parole, attraverso un programma che presenta due percorsi principaliLa sezione Note e Contrappunti proporrà ogni giorno alle 18.30, le voci di scrittrici, autori e musicisti che leggeranno alcuni brani dai loro nuovi libri alla scoperta delle pagine dedicate al tema della musica.

Si comincia venerdì 11 dicembre con Simonetta Agnello Hornby (Piano Nobile, Feltrinelli), Nicola Campogrande (Capire la musica classica ragionando da compositori, Ponte alle Grazie), Alice Cappagli (Ricordati di Bach,Einaudi) e Alberto Rollo (L’ultimo turno di guardia, Manni).

Sabato 12 dicembre, ore 18.30, sarà la volta di Roberto Andò (Il bambino nascosto, La nave di Teseo), Simonetta Fiori (La Testa e il cuore, Guanda), Agnese Palumbo (Di sangue e di altre cure, Edizioni San Gennaro), Ranieri Polese (Tu chiamale, se vuoi… Citazioni, echi, lasciti letterari nelle canzoni italiane, Archinto) e Luigi Spina(Orecchio, appunti per un ascolto assoluto, Fefè Editore).

Domenica 13 dicembre, ore 18.30, letture di: Daria Bignardi (Oggi faccio azzurro, Mondadori), Ramin Bahrami (Beethoven. Il ribelle e Mozart. Il genio sempre giovane, La Nave di Teseo), Federico Vacalebre (Carosone 100, Gruppo Albatros) e Viola Ardone (Il treno dei bambini, Einaudi).

Arte e Artisti è il titolo della sezione dedicata ai grandi protagonisti della storia dell’arte e della musica: venerdì 11 dicembre, ore 19.30, Lorenzo Pavolini dialogherà con Beatrice Venezi, direttore d’orchestra e autrice del libro Le sorelle di Mozart. Storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli (Utet).

Sabato 12 dicembre, ore 19.30, Stefano Zuffi, in conversazione con Francesca Amirante, ci condurrà alla scoperta del suo ultimo libro Eterni ragazzi, Raffaello e Mozart (Enrico Damiani Editore).

Domenica 13 dicembre, alle 19.30, la sesta edizione de Il suono della parola chiuderà con le note e le parole del Concerto Reading La Sinfonia degli animali con la partecipazione dello scrittore e musicista Dan Brown che firma il suo primo “libro che suona.

Per seguire gli appuntamenti in diretta basta collegarsi online su:

Piattaforma web della Fondazione Pietà de’ Turchini: turchini.it/live

Il Suono della Parola: facebook.com/ilsuonodellaparola/

Pietà de’ Turchini Fondazione Napoli: facebook.com/Musica.Antica.Pieta.deTurchini

Gli appuntamenti saranno trasmessi secondo il calendario e gli orari del programmaSarà possibile rivederli online anche successivamente, in qualunque momento.

La Fondazione Pietà de’ Turchini è attiva dal 1997 con lo scopo di riscoprire e diffondere i capolavori musicali dei secoli XVI, XVII e XVIII, che videro Napoli assurgere al ruolo di capitale culturale europea. Polo di aggregazione di musicisti e studiosi, cura la realizzazione di stagioni musicali e festival, nelle sue sedi di grande pregio artistico e architettonico, cui prendono parte formazioni vocali e strumentali tra le più importanti d’Europa.

Con 

Simonetta Agnello Hornby, Francesca Amirante, Roberto Andò, Viola Ardone, Ramin Bahrami, Daria Bignardi, Nicola Campogrande, Alice Cappagli, Simonetta Fiori, Agnese Palumbo, Lorenzo Pavolini, Ranieri Polese, Alberto Rollo, Luigi Spina, Federico Vacalebre, Beatrice Venezi, Stefano Zuffi

e con la partecipazione straordinaria di Dan Brown