Dal 26 al 30 settembre prossimi, la fondazione teatrale di Forcella apre con Viviani per strada,  la stagione del nuovo Trianon diretto da Marisa Laurito.

Viviani per strada è il progetto, curato e diretto da Nello Mascia, messo in scena all’aperto, a Porta Capuana e piazza Garibaldi, negli stessi luoghi di ambientazione dei due atti unici vivianeschi: Porta Capuana e Mmiez”a Ferrovia, in occasione del settantesimo anniversario della scomparsa del commediografo stabiese, al quale è dedicato il teatro.

Porta Capuana e Mmiez”a Ferrovia sono due atti unici del 1918, rappresentati con successo al teatro Umberto all’indomani della disfatta di Caporetto. In entrambi il regista vede «un unico protagonista – il coro, il popolo – e i tipi, già ampiamente sperimentati nel varietà, legati in una trama che impasta il dramma con l’ambiente pittoresco».

Porta Capuana – È la piazza storicamente nota per il suo fantasmagorico mercato all’aperto. Un’umanità variegata, fatta di squallidi venditori al minuto e pescivendoli truffaldini, che esprime il
proprio sentimento di solitudine e di rabbia nei confronti del proprio destino di povertà, ma dotata anche di una spiccata autoironia. Significativa fra gli altri la figura mesta e affamata de ‘o
Tammurraro, con i suoi tamburelli in bilico sul capo, che cerca di vendere con molto insuccesso quegli strumenti di balli di canti e di feste a una umanità che non ha nulla da festeggiare. Ma su tutti domina il personaggio di don Ciro ‘o capitalista. Sordido usuraio con l’aria
fatale di bellimbusto. Don Ciro corteggia con insistenza la sie’ Stella, suscitando la gelosia di donna Rosa «anima nera», sua amante, e sposata a Aitano Pagliuchella, un buffo guappo di cartone.
Donna Rosa non perde occasione per sparlare della sua rivale. Le maldicenze giungono alle orecchie di don Vincenzino, marito di Stella. La tensione sale e improvvisamente esplode. Irromperà il Pazzariello
che chiude l’atto unico vivianesco.

Mmiez”a Ferrovia – L’atto unico vivianesco rappresenta il variopinto mondo che ruota intorno alla piazza. Ci sono i due Strilloni che
invitano i passanti, l’uno alla tradizione dell’Opera dei Pupi, l’altro al “Cinemà”, lo spettacolo del futuro. C’è l’avventore del barbiere che perde il treno per i reiterati ritardi di don Luigi. C’è
Crispino, il ciabattino-intellettuale vagamente infiammato dalle idee e dagli echi lontani della rivoluzione russa. C’è il Cantante di pianino un po’ mariuolo. Ma la vicenda ha come protagonista
Concettina, che sta per cedere alle lusinghe di don Alberto, uomo senza scrupoli che la porterà alla rovina. Ma la ragazza riuscirà a sottrarsi grazie al tempestivo avvertimento di Nannina (personaggio che presenta sorprendenti somiglianze con alcune eterne figure brechtiane), ormai vinta e rassegnata al suo amore disperato e alla sua vita perduta.
Come sempre fa da corona ai protagonisti un coro di personaggi fra cui emerge quello del Magnetizzatore, una sorta di anticipatore del
Sik-Sik eduardiano.

Nei due spettacoli saranno in scena, con lo stesso Nello Mascia che firma anche la regia, Davide Afzal, Federica Aiello, Mariano Bellopede,
Peppe Celentano, Rosaria De Cicco, Massimo De Matteo, Gennaro Di Colandrea, Chiara Di Girolamo, Valentina Elia, Gianni Ferreri, Roberto Giordano, Roberto Mascia, Massimo Masiello, Giovanni Mauriello, Matteo Mauriello, Marianna Mercurio, Ciccio Merolla e Ivano Schiavi.

Gli spettacoli si terranno tutti i giorni da sabato 26 a mercoledì 30 settembre: Porta Capuana alle 20:30, allestita nello slargo tra l’antica porta della città e la vecchia sede della Pretura, mentre
Mmiez”a Ferrovia sarà messa in scena alle 23, al centro di piazza Garibaldi, nell’area pedonale coperta.

Nel rispetto della normativa di igiene e sicurezza prescritta per l’emergenza sanitaria, i posti sono contingentati (centonovanta per luogo di spettacolo) e numerati. All’ingresso, un addetto del teatro rileverà la temperatura degli ospiti e ricorderà l’uso indispensabile della mascherina.

I biglietti sono gratuiti

Le richieste di prenotazione vanno inviate per email all’indirizzo info@teatrotrianon.org, a partire da lunedì 21 settembre. Per il necessario contingentamento dei posti, si può prenotare un massimo di due biglietti per spettacolo. Nell’email vanno indicati la data e il luogo dello spettacolo (porta Capuana oppure piazza Garibaldi), nonché il numero dei biglietti (uno o due). La segreteria del Trianon Viviani provvederà, quindi, a confermare per email la prenotazione, compatibilmente con la
disponibilità dei posti, e indicherà quando ritirare i biglietti presso il botteghino del teatro.

Informazioni: www.teatrotrianon.org, tel. 081 2258285