Finalmente parte la Serie A, finalmente per qualche ora non si parlerà di mercato, i riflettori saranno puntati sul protagonista indiscusso, il giudice supremo, il campo! Alle 18 anticipa la Juventus Campione d’Italia di scena a Parma, alle 20:45 il big-match al Franchi, il Napoli fa visita alla nuova Fiorentina dell’era Commisso.

Entusiasmo ritrovato in casa Viola, grazie soprattutto al regalo dell’ultim’ora del presidente italo-americano che ha assicurato alla sua squadra le prestazioni del “vecchio” Franck Ribery, svincolato di lusso, non più giovane ma dalla classe e personalità indiscutibili. Sono stati periodi difficili in riva all’Arno, lo scorso campionato è stato un disastro con la salvezza ottenuta all’ultima giornata, e con i primi giorni d’estate interamente imperniati sulle notizie di una cessione della proprietà da parte della famiglia Della Valle; passaggio di consegne che c’è stato e che dopo alcuni giorni di impasse, tante incertezze e giocatori partiti, ha visto una rinascita ed un progetto con idee chiare. Può sorridere Montella ma soprattutto la Fiesole, Chiesa dopo qualche mal di pancia di troppo è stato blindato ed è pronto ad infiammare una piazza sempre calda ed esigente (i tifosi sognano una coppia d’esterni Chiesa-Ribery da stropicciarsi gli occhi); il tecnico si troverà anche un certo Boateng, il mediano rivelazione dello scorso campionato Pulgar e l’esterno terribile proveniente dal Sassuolo Lirola, per citarne qualcuno. Ci sono ancora gli ultimi giorni di mercato e qualcosa ancora si muoverà così come sarà da chiarire la posizione del Cholito Simeone attualmente separato in casa e con la voglia matta di partire.

Situazione più chiara in casa Napoli: Ancelotti ha a disposizione il gruppo dello scorso anno, squadra collaudata e che è intenzionata a partire senza esitazioni. E se dall’altra parte Ribery non è pronto per la sfida, stesso discorso per il nuovo acquisto azzurro, Hirving Lozano, abile e arruolabile per la trasferta di Torino. Non ci sarà neanche l’acciaccato Milik, di cui in questa rovente ed estenuante estate di calciomercato si è parlato esclusivamente per motivi contrattuali o per una possibile cessione, quindi in avanti da “puntero” dovrà agire Dries Mertens. Curiosità per vedere all’opera la tanto decantata coppia di centrali difensiva ManolasKoulibaly, mentre l’unico volto nuovo dal primo minuto, oltre al greco, dovrebbe essere Giovanni Di Lorenzo che dovrebbe spuntarla nel ballottaggio a tre con Hysaj e Malcuit. Con Allan e Zielinski a formare la coppia in mezzo al campo avanzerà la sua posizione Fabian, presente nel terzetto dietro la punta insieme a Insigne e Callejon.

Attesa, curiosità, entusiasmo e sogni, l’Italia pallonara riprende con la più grande passione; a Firenze arbitra Massa, la speranza per tutti è che non sia lui il protagonista della serata…