Il Teatro San Ferdinando inaugura la sua nuova Stagione il 22 ottobre con il debutto in prima nazionale dello spettacolo Tavola tavola, chiodo chiodo… tratto da appunti, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo diretto e interpretato da Lino Musella (Premio Ubu 2019 come migliore attore), in scena fino a domenica 1 novembre. 

In prima assoluta al San Ferdinando – il Teatro di Eduardo – lo spettacolo nasce, nella forzata pausa imposta dalla pandemia, dagli studi di Lino Musella dedicati alla figura del grande drammaturgo e dalle conseguenti riflessioni emerse circa la sua visione d’insieme sul mondo dello spettacolo e sulle sue sorti.

In questo tempo mi è capitato – scrive Musella nelle sue note – di rifugiarmi nelle parole dei grandi: poeti, scrittori, filosofi, drammaturghie su tutti Eduardo De Filippo – per cercare conforto, ispirazione o addirittura per trovare, in quelle stesse parole scritte in passato, risposte a un presente che oggi possiamo definire senza dubbio più presente che mai; è nato così in me il desiderio di riscoprire l’Eduardo capocomico e – mano mano – ne è venuto fuori un ritratto d’artista non solo legato al talento e alla bellezza delle sue opere, ma piuttosto alle sue battaglie, potremmo dire “donchisciottesche”, condotte instancabilmente tra vittorie e fallimenti”.

Tavola tavola, chiodo chiodo …  sono le parole con cui termina la dedica che Eduardo riserva a Peppino Mercurio, il suo storico macchinista, e che fa incidere su una lapide tuttora posizionata sul palcoscenico del San Ferdinando. Un omaggio al suo sodale capomastro che tavola su tavola, appunto, aveva ricostruito quello stesso palcoscenico distrutto dai bombardamenti nel ‘43.

Significativo in fase di preparazione è stato il sostegno sia di Tommaso De Filippo, sempre più impegnato nella cura dell’eredità culturale della famiglia – che di Maria Procino che ha affiancato Lino Musella nella ricerca storica. Tutto questo nel solco della lezione di Eduardo, prima, e di Luca, poi, che non hanno mai tralasciato, quale attitudine privilegiata nel loro lavoro, un costante impegno alla creazione di occasioni concrete di dialogo tra le diverse generazioni, impegnate in scena e per la scena.

In questo “assolo con musica”, Lino Musella darà dunque voce e corpo alle parole che Eduardo rivolge, ad esempio, alle Istituzioni, sia negli scritti che indirizza nell’ottobre del 1959 al Ministro del Turismo e Spettacolo (Umberto Tupini) sia quando nel 1982 a Palazzo Madama si rivolge direttamente ai suoi colleghi senatori, ma anche note private riferite ai suoi sodali (come quelle dei carteggi relativi all’impresa estenuante per la ricostruzione e il mantenimento del Teatro San Ferdinando) e alcuni estratti di articoli di giornali, a sua firma o a lui riferiti.

Tutto questo – aggiunge Lino Musella – per definire il mio percorso nei pensieri che stanno dietro le parole di Eduardo, nella personalissima passione ed esperienza di un quarantenne che senza nessun intento storicistico o didascalico si avvicina alla vita del grande Maestro, un gigante sulla scena come nella vita pubblica”.

Con Lino Musella anche Marco Vidino che eseguirà dal vivo, tra brani inediti e di repertorio, le musiche dello spettacolo.

Durata: 85 minuti (senza intervallo)

Info su date e orari rappresentazioni su www.teatrodinapoli.it