Parte da oggi, mercoledì 24 fino a sabato 27 giugno, il secondo ciclo di laboratori di Madre Factory 2020.
Una camera oscura per il workshop di Mario Spada.
A lezione di impasto con Ciro Oliva di Concettina ai 3 Santi.
Programma di inclusione sociale prodotto dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee che prevede tre mesi di attività interamente gratuite, dedicate a Gianni Rodari nel centenario della sua nascita. Realizzati in collaborazione con “Le Nuvole”, i cicli settimanali, prevedono due turni – dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00 – mentre la domenica sarà possibile iscriversi per la singola giornata.

Sabato 27 e domenica 28 giugno per i partecipanti ai workshop lo spettacolo inedito “Le storie di Cipollino“.
Dopo il sold-out registrato fin dal primo giorno della settimana inaugurale. I laboratori sono a numero contingentato: la partecipazione sarà possibile fino al raggiungimento del numero consentito dalla legge per ogni gruppo. Sarà possibile prenotarsi e richiedere informazioni al numero +39 0812395653 e alla mail madrefactory2020@madrenapoli.it.

Dal 24 al 27 giugno il fotografo Mario Spada curerà “Scatola
magica”, con il quale sarà raccontato e mostrato il processo di
“costruzione” di una fotografia, sia dal punto di vista tecnico sia da quello estetico. Dall’obiettivo alla scelta delle luci, dal taglio allo scatto, fino allo sviluppo della fotografia stessa, che i partecipanti potranno seguire in una vera e propria camera oscura: un percorso guidato attraverso tutte le fasi della creazione dell’immagine, per scoprire e approfondire le potenzialità di quest’arte. Il laboratorio è dedicato ai bambini dagli 8 ai 12 anni; per i più piccoli, a partire dai 3 anni, è in programma una seconda attività, anch’essa incentrata sulla fotografia, in cui i partecipanti si cimenteranno nella costruzione della propria camera oscura da poter portare con sé.

Giovedì 25 giugno, dalle ore 18.00 alle ore 19.00, per i partecipanti ai workshop e le loro famiglie l’appuntamento speciale “Impasta la pizza!”, con Ciro Oliva, proprietario della pizzeria Concettina ai 3 Santi. Uno showartcooking “di famiglia” in cui i bambini impareranno con i propri genitori a impastare la pizza e a realizzare il proprio panetto, che potranno portare poi a casa alla fine dell’attività.

Sabato 27 giugno alle ore 12.00 e alle ore 18.00, e domenica 28 giugno alle ore 12.00, i partecipanti alle attività potranno assistere anche allo spettacolo inedito “Le storie di Cipollino”, nuova produzione appositamente realizzata da Casa del Contemporaneo per Madre Factory 2020, liberamente ispirata a “Le avventure di Cipollino” di Gianni Rodari. Uno spettacolo di narrazione e animazione, la cui messa in scena è firmata da Enzo Musicò, con Rosanna Gagliotti, Francesco di Gennaro e Fabio Lastrucci, in scena nel pupazzo che impersona Cipollino stesso. Il protagonista chiede ad una fanciulla di raccontare ai bambini e ai ragazzi la sua storia, dando l’avvio al viaggio in una città abitata da vegetali e frutti antropomorfi, dove il Principe Limone opprime tutti
con le sue regole insensate. Situazioni al limite del grottesco risolte da un Cipollino capopopolo che a colpi di scherzi e beffe, senza mai ricorrere alla violenza e soprattutto con il coinvolgimento del pubblico, riuscirà a sovvertire l’ordine delle cose. Sor Zucchina, il violinista Piero Pera, il cavalier Pomodoro, Talpa esploratrice e l’avvocato Pisellino sono solo alcuni dei personaggi che, già solo dal nome, raccontano il fantastico e simbolico mondo di Gianni Rodari, che si esprime con la semplicità dei piccoli per parlare dei temi dei grandi.

Domenica 28 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, il laboratorio Ri-creare Ri-abitare, per bambini a partire dai 3 anni. Un percorso alla scoperta dello spazio, quello abitato nelle proprie case, quello della città e quello della natura, in cui, attraverso il riciclo, saranno realizzati nuovi oggetti, tra cui delle originali mascherine personalizzate. Un modo per imparare a conoscere il mondo con più consapevolezza e creatività, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente.

.