Il sipario si alzerà anche quest’anno sul Festival di Ravello, sebbene le scommesse siano state aperte fino all’ultimo momento, come hanno rivelato all’unisono il governatore De Luca e il direttore artistico del Festival Alessio Vlad:Ravello si fa, nonostante tutto, e non era scontato”Calcheranno il tradizionale palco a strapiombo sul mare, come sempre, grandi nomi della musica sinfonica. 

A dare il via alla manifestazione, il 25 luglio a Villa Rufolo, sarà un omaggio al compositore Ennio Morricone, con un concerto della Roma Sinfonietta, 37 elementi diretti dal figlio del maestro, Andrea. Sul palco anche l’attore Mariano Rigillo che leggerà un brano di Morricone ispirato al capolavoro di Primo Levi “Se questo è un uomo. Il concerto, similmente a quello diretto da Morricone al Senato prima del lockdown, prevede una selezione delle musiche dell’autore che ha composto tra le più belle colonne sonore del cinema internazionale. 

Altro evento di rilievo è la presenza in cartellone per la prima volta a Ravello di Riccardo Muti (il primo settembre all’auditorium Oscar Niemeyer) che dirigerà l’orchestra giovanile Luigi Cherubini. Tra gli altri grandi nomi della musica previsti nella kermesse ci saranno Daniele Gatti, che debutterà come direttore dell’Orchestra Mozart, e Cecilia Bartoli in un concerto che verrà riproposto anche nei festival di Lucerna e Salisburgo.

Importanti ritorni internazionali sono quelli di Valery Gergiev con la sua Orchestra del Mariinsky (29 luglio), e di Iván Fischer e la sua Budapest Festival Orchestra (21 agosto) accompagnati dalla voce di Anna Prohaska, di Martha Argerich (23 agosto), e di quello che forse è da considerarsi il più importante pianista jazz di oggiBrad Mehldau (13 settembre). La Campania è presente ai massimi livelli, a cominciare dal consueto appuntamento con l’orchestra del Teatro di San Carlo che si esibirà in due concerti (il primo con il suo direttore musicale Juraj Valčuha e Beatrice Rana l’8 agosto, il secondo con Marco Armiliato l’11 settembre); poi La Cappella Neapolitana che, diretta da Antonio Florio con Véronique GensMaria Grazia SchiavoMauro Borgioni e Raffaele Pe nei ruoli principali, proporrà una delle più amate opere del repertorio di tutti i tempi come il Dido and Aeneas di Purcell (1 agosto); l’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi che si esibirà nell’ormai tradizionale Concerto all’Alba, quest’anno dedicato alla musica spagnola e diretto da Jordi Bernàcer con il pianista Javier Perianes

Wagner non mancherà neppure quest’anno dal programma, Avranno un significato particolare il concerto di musica da camera di Asher Fisch e Stefanie Irányi dedicato a Wagner e Liszt e la duplice esecuzione dell’Idillio di Sigfrido nei concerti di Daniele Gatti e Iván Fischer. racconta il maestro Vlad.

A completare il cartellone Filippo Gorini (22 agosto), lo Stabat Mater di Nicola Bonifacio Logroscino interpretato dai Talenti Vulcanici (in Duomo il 4 settembre); un originale tributo a Charlie Parker nel centenario della nascita – produzione del Ravello Festival – con l’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi diretta da John Axelrod e con un quintetto jazz composto da Stefano Di BattistaFlavio BoltroJulian Oliver MazzarielloDario Deidda e Roberto Gatto (29 agosto).

Oltre che a Villa Rufolo e all’Auditorium Oscar Niemeyer, la musica, soprattutto quella jazz, arriverà anche in Piazza Duomo e nei Giardini del Monsignore con il Deidda Quartet (5 agosto), Daniele Scannapieco Quartet (19 agosto), Enrico Pierannunzi e Rosario Giuliani (26 agosto), il piano di Geoff Westley (6 settembre) e Armanda Desidery Quartet (9 settembre).

Sono previste, naturalmente, delle restrizioni dei posti a sedere (non più 200), a causa delle norme
Covid. È comunque stata organizzata l’installazione di un maxi schermo in piazza per consentire a tutti coloro che rimarranno senza biglietto di poter assistere a quasi tutti gli spettacoli in programma.