Tiny Dynamite è la storia di Lucien e Anthony, due bambini legati dallo stesso destino, due amici fraterni, due uomini che amano la stessa donna, scritta dalla pluripremiata drammaturga inglese Abi Morgan ed interpretata da, Bruno Tràmice, che ne cura la regia e da Ettore Nigro e Cecilia Lupoli.  La rappresentazione andrà in scena dal 12 al 15 aprile al teatro La giostra/Speranzella81.

 “Volevo scrivere una storia d’amore. Volevo scrivere un gioco con un senso di movimento in esso. L’idea centrale del gioco è di qualcuno che all’inizio getta un panino dall’Empire State Building, e qualcun’altro che lo recupera alla fine, e in mezzo le scene in cui i personaggi si rovesciano giù, gli uni sugli altri, come un effetto domino”. Commenta l’autrice.

Anthony “il fulminato”, Lucien “il timido” e la giovane Madeleine, drammaturgicamente usati come pedine, sono tre anime di un triangolo amoroso che si mettono in “gioco” e svelano i propri sentimenti, tormenti, debolezze, rimpianti, dubbi, con l’entusiasmo di chi percepisce che qualcosa di bello sta per accadere, forse un miracolo. 

Durante una calda estate trascorsa vicino al lago, come d’incanto, i due protagonisti danno senso alle loro vite. Comprendono che per vivere bisogna rischiare di morire e per amare bisogna rischiare di perdere.

Anthony aveva sei anni quando, per sfidare la sorte, è stato colpito da un fulmine, ed è convinto che, indossando stivali di gomma per tutta la vita, non si avvertirà mai il crepitio di energia elettrica nel cuore. Lucien, invece, è chiuso nel suo mondo, non ha il coraggio di vivere davvero.

Quando erano più giovani Anthony e Lucien si sono innamorati della stessa donna che, a distanza di anni, si è lanciata da un ponte proprio davanti ai loro occhi. Questo tragico avvenimento ha segnato l’esistenza di entrambi.

Lucien è convinto che tutto abbia una causa e un effetto, mentre Anthony crede che a volte le cose accadono e basta, e bisogna accettarle. Può un fulmine colpire due volte? Evidentemente sì.

Infatti, Anthony e Lucien incontrano Madeleine e se ne innamorano. Tentano entrambi di conquistarla ma sarà lei a scegliere, e per uno dei due amici nulla sarà più come prima.

Bruno Tràmice riporta in scena, nello spazio dei Quartieri Spagnoli, il testo

della drammaturga britannica, sceneggiatrice del premiato film The Iron Lady

Tiny Dynamite di Abi Morgan

Napoli, Teatro La giostra/Speranzella81 – da giovedì 12 a domenica 15 aprile 2018

Inizio delle rappresentazioni teatrali ore 20.30 (feriali), ore 19.00 (domenica)

Info e prenotazioni ai numeri 081405632, 3492187511, 3488100587email lagiostrateatro@gmail.com

Da giovedì 12 a domenica 15 aprile 2018

Napoli, Teatro La giostra/Speranzella81

Fondazione Teatro di Napoli

presenta

Tiny Dynamite

di Abi Morgan

regia Bruno Tràmice

con Bruno Tràmice, Ettore Nigro, Cecilia Lupoli

Durata della rappresentazione 100’ circa, senza intervallo

Abi Morgan

Cinema. Nel 2011 scrive il film The Iron Lady, interpretato da Meryl Streep che vince il premio Oscar. Il suo lavoro su The Iron Lady  le è valso una nomination al BAFTA Award per la miglior sceneggiatura originale . Nel 2011 scrive anche Shame  un film del  diretto da Steve McQueen. Il film è stato presentato in concorso alla 68ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove il protagonista, Michael Fassbender, ha vinto la  Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile.

Teatro. Ha scritto opere teatrali per la Royal Exchange Theatre Studio di Manchester, il Lyceum Theatre Royal , il Traverse Theatre , Edimburgo, il Teatro Nazionale di Scozia e il Royal Court  di Londra. Nel 2001 con Tender  per il teatro Hampstead ha ottenuto una nomination come “drammaturgo più promettente”

Televisione. Morgan debutta nel 1998, nella serie Peak Practice , successivamente nel 2000 sempre per la tv scrive il mio cuore fragile e nel 2002 BBC2 omicidio , interpretato da Julie Walters . Tsunami: The Aftermath (2006), White Girl , parte del Bianco (2008) e Royal Wedding (2010) Nel 2004 con Sex Traffic per Channel 4, vince il premio BAFTA per il miglior dramma seriale.  Nel 2013, vince il Primetime Emmy Award per la miglior sceneggiatura di una miniserie drammatica The Hour.