NAPOLI-La storia della letteratura teatrale italiana lo ha assunto a uno tra gli autori, contemporanei, più importanti e conosciuti, tanto da valergli un Nobel nel 1934. Si parla della penna di Luigi Pirandello e di una tra le sue opere di maggior interesse letterario, “Enrico IV”, che a partire da questa sera, fino a domenica, il Teatro Bellini ospiterà per la regia di Franco Branciaroli. Finzione, realtà, pazzia, follia, tragedia, comicità, ironia, tutto costellato da labili confini, ritornano sul palcoscenico napoletano in un dramma più che mai attuale. Scritto nel 1921 narra la vicenda di un uomo che cade da cavallo durante una festa in maschera in cui lo si ritorva travestito dal potente re inglese. Al suo risveglio, a causa dello schok, crederà di essere davvero il sovrano Enrico IV costringendo la famiglia, per i vent’anni successivi, a inscenare e portare avanti una quotidiana finzione. Lo scopo del Pirandello, come anticipato prima, resta di un’attualità imponente: dove si ferma la finzione e inizia la realtà?

Prodotto da CTB Teatro Stabile di Brescia e  dal Teatro de Gli Incamminati, lo spettacolo di Branciaroli ha già riscosso un notevole successo di critica e pubblico, grazie anche ai suoi precedenti lavori: Servo di scena e Don Chisciotte. Pirandello si conferma, dunque, come sua ennesima tappa di ricerca gettata nei meandri dell’animo umano.

ORARI
MARTEDÌ, GIOVEDÌ, VENERDÌ, SABATO ORE 21.00 – MERCOLEDÌ ORE 17.30 – DOMENICA ORE 18.00

Info: teatro Bellini, via Conte di Ruvo 14, tel.0815491266