Stasera al San Paolo il Napoli sarà impegnato nella seconda sfida di campionato, quarta gara ufficiale di stagione: ad affrontare la corazzata di Maurizio Sarri quell’ Atalanta che lo scorso torneo ha letteralmente disinnescato il gioco e le bocche di fuoco partenopee, facendo bottino pieno nel doppio confronto, e senza subire reti tra l’altro! Al tirar delle somme due sconfitte che hanno impedito di fatto agli azzurri l’accesso diretto alla Champions: ve ne sono eccome di motivazioni quindi per i ragazzi del Napoli di raggiungere la quarta vittoria su altrettanti incontri ufficiali.
Gasperini arriva a Napoli senza due pedine importanti, gli “juventini” Caldara e Spinazzola ( il primo, alle prese con un acciacco, è promesso sposo bianconero per la prossima stagione mentre il terzino non è tranquillo dopo un tira e molla con la società orobica che ha rifiutato a più battute la richiesta della Vecchia Signora di portarlo a Vinovo con un anno di anticipo) ma con l’obiettivo di riscattare la prima sconfitta rimediata nell’esordio sfortunato in casa con la Roma.
Per Sarri quasi nessun dubbio; Maggio sostituirà lo squalificato Hysaj sulla destra in difesa, Allan sembra favorito su Zielinski per partire dal primo minuto, così come appare certa la presenza dell’ ormai leggendario tridente leggero, con il polacco Milik pronto a subentrare a partita in corso e bissare il centro di Verona. In porta Reina nonostante le pressanti voci di radiomercato che lo vogliono distratto e lusingato dalla corte del PSG; il carisma dello spagnolo è unico (vero leader dello spogliatoio) ma siamo del parere che l’armonia speciale e straordinaria di casa Napoli vada preservata a tutti i costi (anche se questo vorrebbe significare affidarsi a Sepeche sin qui ha giocato quasi nulla!).
Tornando alla sfida, beh, cosa aggiungere, siamo curiosi di vedere come il Napoli affronterà una gara che si annuncia complicata ma che darà importanti risposte sulla attuale condizione psico-fisica del gruppo: ci sarà l’ennesima risposta da big degli azzurri?