Leggi Napoli-Milan e pensi subito alle sfide di fine anni ’80, quando agli olandesi del Milan si contrapponevano i mostri sacri del Napoli, Diego, Antonio ed il “tedesco” brasiliano Ricardo… Niente di tutto questo ovviamente, i tempi sono cambiati e ci si deve accontentare di quello che passa il convento. Discorso a dire la verità che riguarda soprattutto i rossoneri che da anni non riescono ad uscire da quel limbo di mediocrità creatosi dopo l’addio della proprietà da parte di Silvio Berlusconi. Il Napoli invece da anni riesce a mantenere livelli altissimi presenziando sempre in Europa come nessuna altra squadra.

È vero però che ci sono i presupposti per una gara altamente spettacolare, partenopei e meneghini sono tra i più in forma del nostro campionato e lo dimostrano i risultati del dopo-Covid. Il Napoli ha addirittura alzato la Coppa Italia al cielo ed ha registrato 4 vittorie su 5 (uscendo sconfitto soltanto a Bergamo); il Milan aveva lanciato segnali incoraggianti già nella prima partita ufficiale post Coronavirus quando pareggiò in casa della Juventus (0-0), risultato che però ne decretò l’eliminazione in semifinale di Coppa Italia. Ma è in campionato che gli uomini di Pioli si sono scatenati vincendo anche loro 4 su 5, venendo sorpresi forse per eccessiva sufficienza a Ferrara con la Spal ( i rossoneri comunque riuscirono ad agguantare il pari dopo essere stati sotto addirittura 2-0!). E le vittorie in questo caso, le ultime due, sono state se vogliamo clamorose, con la vittoria netta in casa della Lazio (0-3) e quella contro la Juventus che conduceva 2-0 a San Siro (bianconeri poi ribaltati 4-2!). Un cammino che ha proiettato il Diavolo a ridosso di Roma e Napoli proprio, quindi una gara che in caso di vittoria permetterebbe al Milan di effettuare il sorpasso ai danni di Gattuso. Già, Gattuso, probabilmente troppo velocemente silurato dalla dirigenza milanista e fortemente rimpianto…

Ma adesso c’è Pioli che si gode il suo magic-moment e lo stato di grazia della sua creatura: il mister emiliano si affiderà ovviamente ad Ibrahimovic punta con i tre dietro (Rebic-Calhanoglu-Saelemaekers), a centrocampo la coppia affiatata composta da Kessiè e Bennacer, in difesa davanti a Donnarumma il quartetto composto da Conti, Kjaer, Romagnoli e Theo Hernandez.

Ringhio ha invece qualche dubbio in più, a partire come sempre dal portiere, dovrebbe però alla fine spuntarla Meret che avrà davanti la coppia centrale composta da Koulibaly (che torna dalla squalifica) e Maksimovic (il serbo attualmente offre maggiori garanzie tecniche e fisiche di Manolas), mentre sulle fasce scontate le presenze di Di Lorenzo e Mario Rui (tra i più in forma in assoluto). Torna dalla squalifica anche Demme ma è qui che sorge un altro dubbio per il tecnico calabrese molto colpito da Lobotka il quale potrebbe vincere la concorrenza ed essere il perno centrale contro il Milan con Fabian Ruiz e Zielinski ai suoi lati. In avanti con Insigne e Mertens che non si discutono tutto lascia pensare alla scelta di Callejon per completare il tridente. Ma forse questo rappresenta attualmente più che mai il desiderio dei tifosi…

Il match si giocherà alle 21:45 e a dirigerlo ci sarà l’arbitro La Penna, al VAR Rocchi!