Sfida affascinante al San Paolo tra la prima e la seconda della classe: il Napoli attende l’Inter di Luciano Spalletti che insegue a 2 punti dai ragazzi di Sarri. Una classifica che probabilmente premia oltre i propri meriti la compagine meneghina ancora lontana da quella che dovrebbe essere la creatura voluta dal tecnico ex Roma. La vittoria in extremis nel derby ha caricato i nerazzurri che sono concentrati e soprattutto decisi a sfruttare la possibilità enorme di compiere un sorpasso che avrebbe un significato di non poco conto; il fatto poi di non giocare le coppe e di aver avuto una settimana di lavoro per preparare la gara sembra un vantaggio da non trascurare.
Insigne sí, Insigne no: questo è invece il dilemma che accompagna il Napoli ed il suo staff in vista del delicato match e che tiene in apprensione i tifosi partenopei. Lo scugnizzo di Frattamaggiore è uscito malconcio martedì dal rettangolo di gioco dell’Etihad ma fortunatamente trattasi di nulla di grave, solo affaticamento all’adduttore. C’è la volontà di non rischiare ma l’impressione è quella che alla fine il 24 azzurro sarà regolarmente in campo dal primo minuto.  In caso di forfait numerose le opzioni per la sostituzione: Zielinski in posizione larga, il sempre affidabile Giaccherini o il rampante Ounas che non vede l’ora di esaltare i calorosi tifosi di Fuorigrotta. Per il resto tornerà Jorginho a centrocampo così come Allan, mentre solita sarà la linea a 4 di difesa. Gli azzurri ormai giocano ogni settimana per aggiornare i record raggiunti la settimana precedente; in questo campionato sarebbe la nona consecutiva (addirittura 14esima vittoria se si considerano le ultime 5 del torneo scorso). Napoli sogna ma lo fa con consapevolezza, la stessa che rappresenta il punto di forza del gruppo guidato da Sarri che non ha intenzione affatto di fermarsi. Con Insigne o senza Insigne!