Un giorno insolito (1 agosto) per una partita di campionato, la Serie A chiude i battenti durante questo week-end ponendo fino ad un torneo che è stato sul punto di essere annullato. Hanno prevalso gli interessi economici, le squadre hanno iniziato a giocare ogni 3 giorni e si è pure assistito ad un cambio in corsa del regolamento (le 5 sostituzioni); i numeri parlano di una Lazio praticamente devastata e penalizzata dal periodo di blocco per Covid, i capitolini che parevano i più seri accreditati al titolo insieme alla Juventus, si sono sciolti come neve al sole ed hanno dovuto presto abbandonare i sogni di gloria.

Simone Inzaghi ed i suoi hanno però ancora tante motivazioni per chiudere in bellezza una stagione comunque esaltante; il tecnico piacentino taglierà il traguardo delle 203 gare alla guida dei biancocelesti superando Dino Zoff che sinora deteneva il record in veste di allenatore mentre il bomber Immobile è alla ricerca di un record che prima dell’interruzione della Serie A pareva facilmente alla portata e che si è fatto successivamente più duro da raggiungere per il periodo di appannamento suo e di tutta la squadra. Ciro da Torre Annunziata potrebbe acciuffare proprio a Napoli con un gol la straordinaria cifra di 36 reti in campionato eguagliando Gonzalo Higuain che proprio all’ultima al San Paolo contro il Frosinone grazie ad una tripletta da sogno strappò il primato a Nordahl (35 gol) che resisteva dalla stagione 1949/50! La coincidenza ha voluto che 4 anni dopo sempre a Fuorigrotta ci si giochi il record di segnature, Immobile con una doppietta diventerebbe record-man assoluto. Gli ex compagni della punta argentina ora alla Juventus cercheranno di evitare il sorpasso? Staremo a vedere…

Inzaghi ha recuperato Caceido ma probabilmente sceglierà come partner di Immobile il più tecnico ed imprevedibile Correa; per il resto appare tutto già fatto con il dubbio sul versante sinistro che riguarda il ballottaggio tra Jony e Marusic, con il centrocampo che sarà completato da Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Parolo e Lazzari. In difesa linea a tre davanti a Strakosha composta da Patric, Acerbi e Luiz Felipe.

Gattuso invece potrebbe optare decisamente per una formazione che si avvicini quanto più verosimilmente a quella da proporre in Catalogna tra una settimana esatta; curiosità per vedere il portiere prescelto (Meret a San Siro mostrato qualche incertezza) mentre la linea di difesa non dovrebbe presentare sorprese e quindi Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce e Koulibaly e Maksimovic centrali (Manolas è recuperato, convocato, sarà in panchina). In mezzo al campo Fabian Ruiz e Zielinski appaiono intoccabili mentre salgono le quotazioni di Lobotka per scalzare Diego Demme, in attacco previsto il tridente dei piccoli Insigne-Mertens-Callejon, quest’ultimo al suo commiato. Il Napoli deve finire bene e convincere soprattutto con una prestazione gagliarda e brillante, solo una settimana e sarà Camp Nou…

Si gioca alle 20:45 ed arbitra Calvarese con Di Paolo al VAR!