Per Gattuso, per gli addetti ai lavori, insomma per chi mastica un po’ di calcio questa contro il Torino è la gara-verità per conoscere lo stato di salute del Napoli e quindi se il decorso della guarigione dopo la brutta crisi può considerarsi concluso o meno. Infatti il match contro i granata capita tra la sfida affascinante al Barcellona (dove i partenopei hanno mostrato solidità, concentrazione ed anima) e la semifinale di ritorno contro l’Inter che potrebbe dare l’accesso alla finale di Coppa Italia (in una stagione così controversa non sarebbe raggiungimento di poco conto); mantenere il livello di attenzione alto anche in una partita di campionato (non contro una big) significherebbe essere sulla giusta via.

Moreno Longo che ha sostituito Mazzarri non è ancora riuscito a dare la decisiva sterzata ma si è mostrato deciso a ben figurare a Fuorigrotta, a vendere cara la pelle; il tecnico ha deciso di affidarsi all’artiglieria pesante e schiererà la coppia Zaza-Belotti, due calciatori di livello che però sono a digiuno da tante settimane ed alla ricerca di riscatto. Proprio il “Gallo”, accostato al Napoli ad ogni sessione di mercato è finito insistentemente nelle mire della dirigenza partenopea, il bomber è difatti un pallino sia di De Laurentiis che del tecnico Gattuso; c’è chi dichiara apertamente che si tratterà dell’ultima gara al San Paolo da avversario di Belotti! Staremo a vedere… Ritornando allo schieramento dei torinesi si evince dalle scelte di Longo che anche in Piemonte quello di Simone Verdi appare un fallimento; il fantasioso laterale ambidestro dopo la non esaltante esperienza ai piedi del Vesuvio si è smarrito ed è ben lontano dal rendimento di Bologna.

Qualche cambiamento lo apporrà anche Ringhio nonostante la sua intenzione di dare continuità e identità alla squadra; è però arrivato il momento di far respirare qualche giocatore che ha giocato maggiormente e c’è da dire che la qualità e la profondità della rosa permettono di procedere in tal senso. E così ecco che Milik agirà al centro dell’attacco (tra l’altro Mertens è uscito malconcio martedì, è stato convocato ma è inutile rischiarlo) con Politano che se la gioca per un posto sui lati (ad Insigne il tecnico pare non voler rinunciare ma Callejon ha già riposato a Brescia); è a centrocampo che potrebbe esserci una mini-rivoluzione con Allan prepotentemente candidato ad una maglia da titolare e con Lobotka ed Elmas che scalpitano. In difesa probabile riposo per l’instancabile Mario Rui che dovrebbe essere rimpiazzato da Hysaj anche se vi è forte la sensazione che sia arrivata l’ora di Ghoulam (fosse solo per uno spezzone) sparito dai radar proprio dalla gara dell’andata. I centrali, Manolas e Maksimovic in questo momento non si discutono e trasmettono assoluta tranquillità e garanzia di rendimento.

Occhio al “giallo”: sono in quattro quelli che dovranno fare attenzione a non incappare nel provvedimento disciplinare, Demme, Mertens ed i due polacchi.

L’arbitro della sfida sarà Mariani, appuntamento stasera alle 20:45!