Si gioca la sesta giornata del campionato di Serie A ed al San Paolo il Napoli ospita il Sassuolo di Roberto De Zerbi, vecchia conoscenza degli azzurri nel periodo della scalata dopo-fallimento. Assolutamente un match da non sottovalutare anche se ai neroverdi mancherà l’artiglieria pesante al completo: Caputo, Djuricic e Berardi infatti non recuperano e costringeranno l’allenatore a rivoluzionare l’attacco che vedrà il giovane e promettente Raspadori giocarsi una chance importante in un grande palcoscenico, così come Boga inseguito per tutta l’estate da Giuntoli che probabilmente tornerà alla carica nei prossimi mesi, e Maxime Lopez, ventiduenne francese prelevato dal Marsiglia dove ha praticamente fatto tutta la trafila. Il Sassuolo è una delle squadre che gioca meglio, ha un centrocampo molto solido con un Locatelli in spolvero (convocato pure da Mancini in Nazionale) ed una mentalità altamente offensiva; sino alla gara di ieri dell’Atalanta risultava essere il migliore attacco (gli orobici hanno effettuato il sorpasso ma con una gara in più disputata ovviamente). De Zerbi nella conferenza della vigilia ha detto di non voler alibi o quantomeno cercare scusanti per le assenze e questo fa molto onore al giovane mister (anche se, aggiungiamo noi, mancano gli autori di 11 dei 16 gol della squadra!). Ci sarà invece l’ex Valdimir Chiriches, difensore rumeno che nell’ultimo turno contro il Torino ha realizzato una rete pazzesca con un gran tiro dalla distanza all’incrocio.

Il Napoli è invece quasi al completo e quel quasi riguarda purtroppo il suo capitano Lorenzo Insigne che giovedì a San Sebastian contro la Real Sociedad ha dovuto lasciare il campo anzitempo per il riacutizzarsi di un problema alla coscia (fortunatamente il giocatore si è fermato giusto in tempo e il recupero dovrebbe avvenire a stretto giro); buone notizie invece per Zielinski ed Elmas disponibili dopo essere stati a lungo fuori, causa Covid-19. Lo schieramento iniziale sarà quasi rivoluzionato rispetto all’impegno di Coppa: in porta seconda gara consecutiva per Ospina (almeno queste sono le sensazioni), mentre in difesa tornerà titolare Di Lorenzo a destra con l’albanese Hysaj dirottato nuovamente a sinistra con Koulibaly confermatissimo al centro dove tornerà il greco Manolas (anche se il Maksimovic visto giovedì offre ampie garanzie). In mezzo al campo torna Fabian Ruiz (soltanto pochi minuti giocati in Coppa) che farà coppia con quello che già sembra essere diventato elemento indispensabile per l’assetto azzurro, Bakayoko; davanti Lozano giocherà a sinistra in luogo di Insigne, Politano, il più in forma in assoluto, giostrerà a destra mentre Mertens agirà tra le linee a supporto di Victor Osimhen, voglioso di riscatto dopo un paio di prestazioni opache e l’espulsione nel finale a San Sebastian.

Non conosce ostacoli questo Napoli, la sua classifica è contaminata da un assurdo -4 dopo la non partita di Torino, ma la realtà è che i ragazzi di Gattuso, in attesa di una sentenza che ribalti la decisione del Giudice Sportivo, sono primi in classifica con 4 vittorie in altrettante gare, vogliono inanellare la quinta meraviglia e confermarsi anche miglior attacco e miglior difesa (sinora due reti subite a dispetto delle 5 che appaiono per il 3-0 a tavolino). Di sicuro Napoli e Sassuolo hanno le qualità per rendere il pomeriggio (si gioca alle 18) piacevole a tutti gli amanti del bel calcio; arbitra Mariani mentre al Var ci sarà il personaggio più discusso degli ultimi tempi, quel Fourneau salito agli onori per aver arbitrato la Juventus a Crotone ed aver avuto il “coraggio” (pensate un po’ in Italia a cosa siamo abituati) di fischiare un’espulsione, un rigore contro ed annullare un gol ai bianconeri (risultate comunque tutte decisioni ineccepibili). Vedremo…