Se vincere tutte le partite non servisse a riacciuffare il quarto posto saldamente nelle mani della scatenata Atalanta il fatto costituirebbe comunque un valore incredibile; lo sa bene Gattuso, consapevole che le vittorie aiutano a dare consapevolezza, forza e fiducia ad un gruppo di lavoro. E prova ne sono le prestazioni degli azzurri, un autentico crescendo capace di mostrare una squadra solida, quasi impenetrabile, concentrata e pronta a far male mortalmente. Il lavoro di Ringhio in questo senso è sinora stato di grandissimo livello e guai assolutamente a mollare di un centimetro; bisogna arrivare ad agosto pronti per la sfida al Barcellona, un ostacolo molto difficile, c’è bisogno di un’impresa, ma guai a parlare di miracoli. Il Napoli sta bene, ha dimostrato di saper imbrigliare e battere anche la Juventus, una delle favorite alla vittoria della massima competizione continentale; lo sanno bene i blaugrana, impegnati nel testa a testa in campionato con il Real Madrid e ieri acciuffati per ben due volte dal modesto Celta Vigo, un pareggio che permetterà ai blancos quest’oggi di allungare in caso di vittoria in casa dell’Espanyol. Attualmente in Catalogna sono molto preoccupati…

Ma veniamo all’impegno di questa sera che sulla carta, ma lo ribadisco, sulla carta, non dovrebbe riservare sorprese; la Spal di Di Biagio sembra irreparabilmente destinata alla retrocessione ma proprio per questo giocherà alla morte sapendo che di tempo per recuperare non ce n’è più o quasi… Il tecnico romano si affiderà al bomber Petagna (già acquistato proprio dal Napoli) che sarà affiancato da D’Alessandro e Valoti mentre in mezzo al campo dovrebbe partire dal 1′ l’ex Mirko Valdifiori con Castro e Strefezza, un nome molto chiacchierato sul mercato negli ultimi giorni. In porta ancora indisponibile il titolare Berisha, nuova chance per il croato Letica. Curiosità: il Napoli nelle prime due partite di campionato dalla ripresa ha affrontato i due acquisti già formalizzati per la prossima stagione, martedì scorso era toccato a Rrahmani!

In casa azzurra si pensa ad un turn-over consistente, lo permette la gara non proibitiva ma soprattutto si rende necessario per le partite in rapida successione che hanno dovuto affrontare gli uomini di Gattuso ( Inter e Juventus in Coppa!). Inoltre è fondamentale ricordare che le due prossime avversarie del Napoli si chiamano Atalanta e Roma, scusate se poco…Meret potrebbe avere l’occasione di sfidare il suo passato mentre Manolas potrebbe rivedersi dopo l’infortunio e far rifiatare Koulibaly; la rivoluzione dovrebbe riguardare il centrocampo con gli stakanovisti Demme e Zielinski che potrebbero sedersi in panca, lì dove non potrà nemmeno sedersi Allan vittima di un fastidio muscolare che lo esenterà dall’incontro. Quindi spazio a Lobotka finalmente, anch’egli pienamente recuperato, ed il macedone Elmas che formeranno il terzetto con Fabian Ruiz; in avanti sembra non conoscere sosta Lorenzo Insigne ormai elemento imprescindibile per l’equilibrio tattico partenopeo, il capitano andrà a formare con tutta probabilità quel tridente dei piccoletti che ha fatto sognare la torcida 1926 negli ultimi anni con Mertens e Callejon. Già Josè, sembrava potesse essere l’ultima con la maglia napoletana dopo 7 anni di amore incontrastato: si è scritto tanto, troppo, si sono avanzate mille ipotesi ma il “7” ha fatto un’altra prodezza concedendosi per gli altri 2 mesi dopo il naturale contratto in maniera gratuita (con una soluzione che comunque prevede una sorta di assicurazione in caso di infortunio). Un grande gesto a suggellare un rapporto d’amore che comunque sembra destinato alla separazione; Callejon avverte il richiamo di finire la carriera in Spagna ma a dire il vero tantissimi tifosi conservano la speranza di una piacevole sorpresa estiva…

Alle 19.30 sarà quindi Napoli-Spal in un San Paolo a porte chiuse, arbitro Luca Pairetto della sezione di Torino.