Mancano quattro giornate al termine del campionato di Serie A e giocoforza le gare iniziano a diventare sempre più delicate e importantissime per la classifica; è ovviamente anche il caso del match delle 15 che apre la trentacinquesima tornata, quello tra Spezia e Napoli, entrambe alla ricerca di punti, naturalmente per obiettivi diversi. L’ottimo cammino della matricola ligure ha consentito agli uomini dell’eccellente Italiano (accostato insistentemente da mesi al Napoli) di avere ancora un po’ di margine rispetto alle altre avversarie (nello specifico il Benevento che ha 3 punti in meno ed il Cagliari 2, mentre il Torino ha gli stessi punti ma una partita in meno); un exploit contro i partenopei con la contemporanea sfida tra il Benevento ed i sardi potrebbe permettere allo Spezia di collocare un mattoncino probabilmente fondamentale per il discorso salvezza. Di tutt’altro avviso il Napoli che grazie ad una rimonta formidabile ha scalato posizioni e fatto in modo di avere nelle proprie mani il destino per l’accesso alla prossima Champions; una condizione favorevole che però non ammette più nessun passo falso dopo che gli uomini di Gattuso hanno speso il “jolly” domenica scorsa in casa proprio contro il Cagliari facendosi raggiungere sul pari al 95′!

Spesso si è accennato durante questa stagione alla sfida di andata tra queste due squadre; al Maradona il Napoli dominò praticamente per l’intero arco del match attaccando senza esclusione di continuità ed arrivando ad uno sconsiderato e sproporzionato numero di tiri in porta, con il risultato che dopo il vantaggio di Petagna si tramutò nel giro di pochi minuti con il pareggio prima ed il sorpasso poi degli spezzini ridotti intanto addirittura in 10 uomini! Uno dei punti più contradditori ed inspiegabili di una squadra che sotto la guida tecnica di Gattuso ha messo in evidenza spesso una scarsa capacità di gestione delle gare e dei momenti; il Liguria questo oggi non sarà ammesso e sarà vietato concedere entusiasmo ad una squadra che vanta tra l’altro un ruolino di marcia casalingo nelle ultime 6 giornate non di poco conto (battuto il Milan e pareggiato con l’Inter). I guai per il tecnico calabrese arrivano dalla difesa: Koulibaly e Maksimovic per questa stagione dovranno dire prematuramente addio, il primo per un problema al polpaccio accusato nel finale contro il Cagliari ed il secondo per la sopravvenuta positività al Covid-19 (per il senegalese qualche flebile speranza di recupero per l’ultimo turno di campionato). La coppia centrala sarà formata quindi da Manolas e Rrahmani, con Di Lorenzo ed Hysaj a coprire le fasce davanti al confermato Meret (Ospina è tornato in gruppo ed è partito con la squadra); a centrocampo solito ed affidabile accoppiamento Demme-Fabian Ruiz a coprire le spalle al polacco Zielinski libero di svariare ed inventare. Davanti inutile dire che ci sarà il capitano Lorenzo Insigne, il simbolo degli azzurri alla ricerca del gol numero 18 in campionato, cosa che gli permetterebbe di eguagliare il record personale di segnature in Serie A stabilito nella stagione 2016-17; il 24 di Frattamaggiore sarà coadiuvato da Matteo Politano il quale partirà da titolare a scapito di un Lozano apparso ancora appannato dopo lo stop lungo per infortunio (anche il laterale ex-Sassuolo è ad un passo dal gol numero 10 in una stagione che rappresenta il suo record stabilito qualche anno fa con gli emiliani). Nessun dubbio sulla punta scelta per scardinare l’assetto difensivo dello Spezia: ci sarà ancora una volta Victor Osimhen, il calciatore cresce di partita in partita ed appare l’uomo ideale per caratteristiche per mettere in difficoltà la difesa di Italiano, sempre alta ed anche sofferente quando viene sorpresa in velocità.

A proposito di Italiano, il tecnico ha dei problemi di formazione soltanto per il centrocampo dove le scelte non sono tante: giocheranno Ricci, Estevez e Maggiore mentre Leo Sena è out. In difesa solita linea a 4 con Erlic favorito su Chabot per comporre la coppia centrale con Ismajli; in attacco, squalificato Nzola (protagonista all’andata), il tridente sarà composto da Verde (napoletano), Gyasi e Piccoli.

L’arbitro di questi delicati 90 minuti sarà Irrati di Firenze mentre al VAR sarà impegnato Banti.