Che il periodo sia complicato e di quelli tutt’altro che sereni lo si è già capito da diverse settimane, stasera però contro il Granada non è in palio solo la qualificazione agli ottavi di Europa League ma sicuramente ci si gioca per molti, Gattuso su tutti, una fetta di futuro e non solo prossimo…

Vista la solita e continua emergenza e il morale letteralmente a pezzi non sarà per nulla semplice per la squadra partenopea rimontare i non irresistibili spagnoli: fare almeno due gol (consentirebbero di andare ai supplementari) e non subirne alcuno di questi tempi per il Napoli somiglia un po’ come al compimento di un miracolo, anche se stai giocando al “Maradona“… Certo che influirà e non poco anche il modo in cui si affronterà questo match; se il mancato passaggio del turno magari è stato già messo in preventivo (e resta comunque una figuraccia), magari nella gara di ritorno, al di là del risultato finale, ci si aspetta una gara gagliarda, convincente e con cognizione di causa. Assistere all’ennesimo scempio stagionale potrebbe costare, diciamolo pure senza giri di parole, l’esonero immediato per Gattuso, ormai incapace di sorreggere la pressione e privo di quella giusta serenità e lucidità da trasmettere ad una squadra spaesata e svuotata. Con tutte le riconosciute attenuanti dalle quali non si può assolutamente prescindere e darne atto, ci mancherebbe!

Da Bergamo domenica sera si è partiti con una sconfitta sul groppone e con l’ennesimo infortunio (ancora Osimhen); il nigeriano nel finale ha battuto violentemente la testa perdendo anche i sensi. Non ci sarà sicuramente contro il Granada; tornano però arruolabili Ghoulam e Koulibaly ( quest’ultimo entrato anche per una fetta di gara contro l’Atalanta) e Dries Mertens, ma il belga, come ha già ampiamente anticipato il tecnico calabrese in conferenza, non potrà essere impiegato per più di 20 minuti! Ed è certo quindi che vedremo qualcosa di inedito, Gattuso ha in mente una squadra con maggiore tasso tecnico e spregiudicata al massimo per tentare di dare un senso ad una stagione che sta volgendo davvero male. Tra i pali ci sarà Meret con Di Lorenzo e Koulibaly sicuri di un posto mentre si giocano la maglia da titolare Maksimovic e Rrahmani; a sinistra si stanno ventilando più ipotesi, una riguarda Ghoulam che potrebbe scalzare Mario Rui ma non è da sottovalutare l’opzione Elmas in posizione più bassa per garantire la massima espressione offensiva. A centrocampo straordinari per Fabian Ruiz che farà coppia con Bakayoko con Zielinski impegnato prevalentemente ad offendere con Insigne e Politano in avanti. Qualora prevalesse l’idea di Elmas al posto di un terzino, inevitabile la scelta di inserire tra i titolari lo slovacco Lobotka; un’opzione plausibile ma che priverebbe Gattuso di soluzioni durante il match. Vedremo…

Assolutamente meno problemi di formazione e maggiore serenità per Martinez che insieme a società e squadra pregustano già l’impresa ed il raggiungimento di un traguardo storico; la formazione sarà molto simile a quella dell’andata con la rinuncia all’infortunato Herrera (al suo posto Eteki) e con Vallejo che non al massimo lascerà il posto a Sanchez in difesa. Il Granada squadra brillante dal punto di vista atletico lascerà il pallino del gioco agli azzurri con l’intenzione di colpire mortalmente in contropiede così come avvenuto 7 giorni fa.

Si gioca alle 18.55, a Fuorigrotta, arbitra il tedesco Daniel Siebert.