Dal 20 al 23 Giugno al via alla seconda edizione del Festival della Musica Popolare del Sud Italia, organizzata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, in collaborazione con Regione Campania, nell’ambito del progetto “Napoli è arte”; con l’associazione MusiCapodimonte e il Canto di Virgilio.
Alla conferenza stampa dell’evento erano presenti il direttore Sylvain Bellenger e tutti i protagonisti del Festival, tra cui l’attore Giulio Adinolfi, che prenderà parte alle tavole rotonde in programma sul tema del teatro popolare campano (domenica 23 Giugno), e della Canzone e Posteggia Napoletana (Sabato 22 Giugno). Il titolo del festival ha dato modo ai maestri di sottolineare quanto “culturale popolare” non abbia assolutamente valenza dispregiativa, anzi, alluda al concetto di cultura viva. Grandi nomi del teatro come Eduardo De Filippo,  Luisa Conte, Viviani, sono l’esempio di quanto, in realtà, l’ignoranza non pregiudichi originalità, ancor meno estro e fiuto nel teatro. Queste persone infatti, hanno dimostrato di saper fino in fondo cosa significhi teatralità; in effetti per le strade di Napoli essa si respira ad ogni passo  in tandem con la musica popolare del Sud, in modo particolare con quella napoletana, a sua volta di ispirazione per la musica classica e viceversa. E’ importante credere nella multiculturalità nonché internazionalità.
E’ seguita una riflessione sul linguaggio e quindi la lingua modello, lo stile, che viene fuori da una tradizione solida e ben radicata; tuttavia è bene che essa sia aperta alla continua opportunità di rinnovarsi, e quindi dare piena libertà all’artista che ne attinge.
Il Festival si svilupperà soprattutto all’aperto, motivo di aggregazione sociale, in  particolar modo per il teatro popolare, così da apprezzarne la bellezza totale dello stesso.
In rassegna anche stage di danze popolari per adulti e bambini.
Omaggio alla Puglia, alla Basilicata e al Cilento. Per quest’ultimo musica itinerante con il gruppo folk ”I figli del Cilento”, domenica 23 Giugno.
Rispetto alla passata edizione, quest’anno spazio agli artisti di strada, preferiti alle messe in scena.
Tra gli ospiti Antonella e Delia Morea, Carlo Faiello, Oscar di Maio, Corrado Taranto, come pure i musicisti della Santa Chiara Orchestra e tanti altri.
Perché proprio il Real Museo e il bosco di Capodimonte palcoscenici del Festival?
“Il bosco è un privilegio. Bisogna comunicare a gran voce il suo fascino e così facendo sensibilizzare al benessere ambientale, pertanto alla responsabilità che ha il singolo cittadino per migliorare la civiltà. Occorre rispetto per il bello, ed il bello a sua volta ispira rispetto” Ha concluso il direttore Sylvain Bellenger.

Il Festival, ad ingresso gratuito, avrà la sua base operativa a Porta di Mezzo (ingresso più vicino Porta Piccola) ma non mancherà la musica itinerante nei viali del Bosco. Un vera esperienza di comunità per recuperare, la conservare e diffondere la musica tradizionale, con il contagio delle note e delle danze.

Ma ecco tutti gli appuntamenti del Festival in calendario:

Venerdì 21 giugno 2019, ore 17.30 stage di danze popolari e alle ore 21.00 Alla Bua in concerto. I componenti del gruppo pugliese spaziano dal repertorio classico e contemporaneo, al rock, jazz, dance e etnico. Un mix che ripropone, in modo molto colorito, il repertorio tradizionale salentino per una performance ricca di sottigliezze ed energia. Sul palco Emanuele Massafra, Fiore Maggiulli, Irene Toma, Luigi Toma, Dario Marti, Francesco Coluccia.

Sabato 22 giugno 2019, ore 17.30Il Festival incontra la canzone e la Posteggia Napoletana tavola rotonda con Ciro Daniele e Antonio Raspaolo. Modera Rosario Ruggiero con Aurora Giglio e Lino Cavallaro, al pianoforte Vittorio Cataldi. Alle ore 21.00, il concerto di Carlo Faiello in “Argiento Vivo”, uno show live dalle sonorità mediterranee, etniche e popolari, riproposte con un feeling moderno e ricco di citazioni. Dentro si ritrovano i testi del repertorio dei commedianti dell’arte, dei cantastorie girovaghi, dei burattinai, con la Santa Chiara Orchestra e i musicisti Vittorio Cataldi, Fulvio Gombos, Francesco Manna, Pasquale Nocerino, Gianluca Mercurio, Maria Teresa Iannone. Il concerto sarà aperto da Gerardo Iuliano Trio Folk.

Domenica 23 giugno 2019, dalle ore 11.00, musica itinerante con il gruppo folk “I Figli del Cilento”. Nel pomeriggio alle ore 17.30 la tavola rotonda dal titolo Il Festival incontra il Teatro popolare campano con Carlo Faiello, Giulio Adinolfi, Oscar di Maio, Corrado Taranto. Modera Delia Morea con Antonella Morea.

Roberta Salvati

Per raggiungere il Museo di Capodimonte: Navetta Shuttle da Piazza Trieste e Trento (Teatro San Carlo)

Fermate a richiesta lungo il percorso
Tariffe da 1.50 euro per singola tratta per i napoletani e da 5 euro per i turisti
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