Inbilicoteatro e Film compie dieci anni e sceglie di festeggiarli con una
particolarissima replica al Museo del Sottosuolo di Napoli (Piazza Cavour 140, Napoli) de “I Guardiani” di Maurizio de Giovanni, per l’adattamento teatrale e la regia di Ramona Tripodi, con le musiche dal vivo di Marco Messina. In scena: Valeria Frallicciardi, Nicola Lajeta, Marco Palumbo, la stessa Ramona Tripodi e la poliedrica Letizia Vicidomini. Contributi video e voci in off: Maurizio de Giovanni, Luciano Roffi, Raffaele Ausiello.

Ci sono solo tre luoghi. Qui. Il Sotto. E il Sopra. Napoli non e una città come le altre. Napoli non e neppure una città sola. Perchè sotto quella che conosciamo ce n’è una sotterranea, nascosta agli occhi del mondo, con il buio al posto della luce. Marco Di Giacomo l’aveva intuito, un tempo, quando era un brillante antropologo e aveva un talento unico nell’individuare collegamenti invisibili tra le cose. Poi qualcosa non ha funzionato e ora, ad appena quarant’anni, non e altro che un professore universitario collerico e introverso, con un solo amico, il suo impacciato ma utilissimo assistente Brazo Moscati. Considerati folli per le loro accanite ricerche sui culti antichi, i due sono costante oggetto dell’ironia di colleghi e studenti. Perciò nessuno si meraviglia quando il direttore del
loro dipartimento li spedisce a fare da balie ad Ignrid una giornalista tedesca venuta in Italia per scrivere un pezzo sensazionalistico sui luoghi simbolo dell’esoterismo.
Per liberarsi della seccatura, Marco chiede aiuto a sua nipote Lisi, ricercatrice anche più geniale dello zio ma con una preoccupante passione per le teorie complottiste, dal carattere indisponente. Uno degli ultimi soli di Dicembre e ormai calato sulla città. Il Natale e ormai alle porte ed esplode in città con le luci colorate ed i pastori di San Gregorio Armenio. Ma, per qualcun altro, non sono semplicemente i giorni che precedono il Natale. Sono i giorni del Solstizio d’ Inverno. I quattro s’imbatteranno in qualcosa di terribile che emerge nell’oscurita delle gallerie napoletane: cadaveri, segnali strani che conducono ad un passato mai emerso. Una verità che forse avevamo davanti da sempre e non abbiamo mai voluto vedere. Forse qualcuno ha lasciato li un messaggio per loro, forse quel giro nei sotterranei non avrà un esito positivo e allora l’unica missione di Marco sara uscire sani e salvi da quella trama di misteri, portando con se la giornalista e la sua terribile e adorata nipote. “La tentazione di mettere in scena questo splendido romanzo nasce dalla voglia di portare a teatro una storia che parla di una realtà allo specchio. Dove la fantascienza e l’esoterismo si mescolano con la storia e il mito di questa città antichissima.

Una realtà capovolta, che mostra una Napoli inedita che, nel sottosuolo tufaceo, svela un’intera altra città che nessuno sa quanto sia estesa. E poi c’è il rapporto di Napoli con il fuoco. Nelle sue viscere scorre la lava. Solo Maurizio de Giovanni poteva scrivere questo romanzo che nasce dalla conoscenza profonda di una città e della sua gente ma si spinge molto più lontano con i suoi personaggi profondamente umani anche quando sembrerebbero non esserlo per niente.

Domenica 17 marzo h 20.30 Museo del Sottosuolo
(Piazza Cavour , 140, Napoli)

I Guardiani di Maurizio de Giovanni
Adattamento e regia Ramona Tripodi
Con Valeria Frallicciardi, Nicola Lajeta, Marco Palumbo,
Valentina Spagna, Ramona Tripodi, Letizia Vicidomini.
Contributi video e voci in off:
Maurizio de Giovanni, Luciano Roffi, Raffaele Ausiello.
Musiche (sonorizzazione dal vivo) Marco Messina.