Anche quest’anno siamo giunti al momento del più prestigioso evento teatrale dell’anno che premia i protagonisti della stagione teatrale appena conclusasi. Giovedì 5 settembre alle ore 20.00 al Teatro Mercadante alla presenza delle istituzioni nazionali e locali e del mondo artistico e culturale italiano, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2019, che verrà trasmessa in diretta differita su Rai Uno dalle 23.00, come sempre condotta da Tullio Solenghi. Il Premio è organizzato per il quinto anno consecutivo dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, con il patrocino dell’Agis

I due premi speciali quest’anno saranno: il Premio del Presidente della Giuria, che quest’anno andrà a Lina Sastri, e il Premio alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo quest’anno assegnato al regista Marco Sciaccaluga

Ospite d’onore della cerimonia sarà l’attrice Elisabetta Pozzi, in una serata dedicata alle donne, con speciale omaggio a tre grandi Signore della scena italiana che ci hanno lasciato di recente, ovvero Valentina Cortese, Ilaria Occhini e Anna Marchesini scomparsa 3 anni fa.

Tredici le categorie in gara: miglior spettacolo di prosa, migliore regia, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, migliore attore non protagonista, migliore attrice non protagonista, migliore attore/attrice emergente, migliore interprete di monologo, migliore scenografo, migliore costumista, migliore autore di musiche, migliore disegno luci, migliore autore di novità italiana.

Durante la seduta pubblica dello scorso 28 maggio svoltasi al Teatro Mercadante, la giuria di critici e esperti ha selezionato le terne dei finalisti delle tredici categorie in gara, successivamente sottoposte al voto segreto di oltre ottocento tra artisti e professionisti del teatro e dello spettacolo.

La giuria del Premio, presieduta da Gianni Letta, è formata da Rosita Marchese (vicepresidente del C.d.A. del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale), Giulio Baffi (critico teatrale di la Repubblica Napoli), Katia Ippaso (critico teatrale del Messaggero e del Venerdì di Repubblica), Donatella Cataldi (giornalista del TG3 Rai), Fabrizio Coscia (critico teatrale del Mattino di Napoli), Franco Cordelli (critico teatrale del Corriere della Sera), Masolino D’Amico (critico teatrale della Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore Cultura del Tg1 Rai), Fiorenzo Grassi (direttore del Teatro Elfo Puccini), Franco Però (direttore Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia).