“Alla Questura di Napoli sono arrivati a Novembre scorso 35 agenti, altri 65 sono arrivati a Febbraio”.  Parole rassicuranti sulla presenza massiccia di agenti in città, sono state espresse questa mattina dal questore di Napoli, Antonio De Iesu. L’occasione è stata la festa dei 167 anni della polizia, celebrata al Maschio Angioino. All’indomani dell’ennesimo fatto di sangue in zona San Giovanni a Teduccio dove è rimasto ucciso un uomo di 57 anni e ferito il figlio di 32, De Iesu lascia intendere che lo stato c’è. “Il piano di assunzioni è in atto – ha poi spiegato il Questore – e per la fine dell’anno ci sarà un concorso straordinario per 1800 assunzioni in Polizia, ma è chiaro che i nuovi agenti debbono essere assunti, poi formati e poi distribuiti nelle Questure”.

Durante la mattinata sono stati resi noti anche i dati relativi ad altri episodi di criminalità quali le violenze sessuali che, fra Napoli e provincia, sono cresciute dell’11, 52 per cento, mentre calano del 40 per cento gli omicidi volontari. Presente alla cerimonia anche il cardinale Crescenzio Sepe. “Rivolgo un appello al ministro degli Interni, per una maggiore presenza di forze di polizia a Napoli”. Ha detto l’arcivescovo di Napoli, che ha definito “una barbarie” l’agguato di camorra compiuto ieri nei pressi di un asilo, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, nel quale solo fortuitamente non è stato colpito un bimbo di tre anni, nipote della vittima.