Riaprono mercoledì 19 febbraio le sale dedicate all’oggettistica pompeiana, arricchite con reperti mai esposti prima.

Vetrine di una delle sale

Se avete visitato il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), sarete rimasti deliziati nel sentirvi circondati dai tanti stupendi capolavori esposti nelle sue sale. Eppure non tutti sanno che i reperti attualmente custoditi nel deposito del maggiore museo cittadino, sono all’incirca il triplo di quelli esposti, come abbiamo scritto in questo articolo https://www.napoliflash24.it/progetto-mann-la-storia-del-museo/. La direzione del museo sta studiando come rendere pubblico questo enorme patrimonio artistico rimasto fino a questo momento nascosto ai visitatori, e molte sono le idee proposte. Nel frattempo, però, il riallestimento delle sale dedicate all’oggettistica quotidiana pompeiana e dei paesi vesuviani, iniziato a dicembre, ha offerto alla direzione l’opportunità di esporre parte di questi reperti, qualcuno di eccezionale bellezza. Un esempio per tutti è la patera in vetro cammeo: uno stupendo piatto in vetro blu e bianco ritrovato nella Casa del Poeta Tragico di Pompei, datato tra il 1° secolo a.C. e il 1° secolo d.C. La sua lavorazione ricorda, seppur vagamente, il più grande e importante cammeo di tutta l’antichità, anch’esso esposto al MANN: la famosissima Tazza Farnese, di cui vi abbiamo raccontato storia e mitologia in questo articolo https://www.napoliflash24.it/progetto-mann-le-opere-piu-belle-in-esposizione-la-tazza-farnese/. L’inaugurazione del riallestimento delle cinque sale, dalla 85 alla 89, da sempre dedicate alla suppellettile pompeiana, è prevista per le ore 17 di mercoledì 19 febbraio. Nelle vetrine verranno esposti, oltre alla citata patera in vetro cammeo, più di 500 reperti datati tra il 1° secolo a.C. e il 79 d.C., data della famosa eruzione che distrusse Pompei. Inoltre, sarà possibile ammirare un nuovo nucleo di terrecotte votive e l’implemento della selezione di oggetti in osso e avorio. Più in particolare, nelle sale 85/86 saranno esposti gli oggetti in vetro, nella sala 87 il vasellame bronzeo e gli argenti ritrovati nella famosa Casa del Menandro, nella sala 88 gli oggetti in osso, avorio e ceramica invetriata, e nella sala 89 gli strumenti chirurgici e da larario (l’angolo della casa dedicata al culto domestico), oltre a lucerne ed elementi di arredo. All’inaugurazione delle sale sarà presente il direttore del MANN, Paolo Giulierini, e il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna, che presenterà anche il suo libro ‘Pompei. Il tempo ritrovato. Le nuove scoperte.’