Riparte il campionato del Napoli dopo quasi 4 mesi dall’affermazione casalinga contro il Torino ma soprattutto a 6 giorni dalla prestigiosa vittoria in Coppa Italia contro la corazzata Juventus capolista in Serie A. Gli azzurri sono ospiti della rivelazione del campionato, il Verona di Juric che sabato nel recupero della partita non disputata in tempo di Covid ha battuto sempre tra le mura amiche il Cagliari del debuttante Zenga. Posta in palio piena che ha proiettato gli scaligeri ad un solo punto dal Napoli e dal sesto posto: l’obiettivo quindi è quello di effettuare il sorpasso!

Non è della stessa idea Gattuso, straordinario protagonista della rinascita azzurra grazie ad un meticoloso lavoro sia tattico che mentale; a lui il merito di aver ricompattato e cementato il gruppo dopo i disastri dell’era-Ancelotti. Ringhio dopo aver conquistato la Coppa nazionale e quindi aver già dato un importante senso ad una stagione che si prospettava disastrosa e con la certezza di disputare l’Europa League la prossima stagione vuole provare addirittura l’impresa in campionato e raggiungere quel quarto posto al momento più che mai saldamente nelle mani della scatenata Atalanta di Gasperini. E’ naturale che saranno indicative le prime 3-4 partite di Serie A per capire quelle che possono essere le ambizioni-speranze dei partenopei che altrimenti dovranno rivolgere la loro massima concentrazione esclusivamente sulla quasi proibitiva sfida di Champions con il Barcellona per il ritorno degli ottavi di finale; un’impresa in terra catalana spalancherebbe le porte della “Final eight” a Lisbona ed una volta lì, hai visto mai…

I gialloblu dovranno fare a meno dello squalificato Borini (che ha lasciato in 10 i suoi contro il Cagliari per un’ora), il suo posto sarà preso verosimilmente da Zaccagni che insieme a Verre sosterrà la punta unica Di Carmine; in mezzo l’ex obiettivo azzurro Amrabat (che si è accordato con la Fiorentina) agirà con Veloso al suo fianco e Faraoni e Lazovic sulle corsie. Davanti al portiere Silvestri ci sarà il terzetto Gunter-Kumbulla-Rrahmani con quest’ultimo quindi impegnato contro la sua futura squadra (ha già firmato per il Napoli).

Gattuso non dovrebbe stravolgere la squadra che ha trionfato mercoledì scorso, un ben più ampio turn-over dovrebbe avvenire nell’incontro casalingo di domenica contro la Spal; ci sarà da vedere se Ospina tornerà tra i pali o Meret sarà riuscito a convincere il tecnico della assoluta affidabilità, in difesa scontata la scelta della solida coppia difensiva Maksimovic-Koulibaly potrebbe trovare posto Hysaj magari in luogo di Mario Rui sull’out mancino. In mezzo al campo tutto lascia pensare a Demme e Zielinski mentre è sul terzo uomo che si fiondano i dubbi, Allan ed Elmas contendono il posto allo spagnolo Fabian Ruiz. In attacco giocherà Milik (Mertens non è ancora pienamente ristabilito) con Insigne e Politano larghi, Callejon che non ha ancora firmato neanche il contratto per i due mesi che seguiranno (il suo va in scadenza tra una settimana) partirà dalla panca.

Ci sono i presupposti per una gara avvincente ma anche bella e spettacolare, i punti in palio sono davvero importanti ed indirizzeranno in un certo senso le prospettive future. Si gioca alle 19:30, arbitra Pasqua!

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