La notte del 5 gennaio, in vico Consolazione, stradina alle spalle di Piazza Cavour, è stato aggredito un ragazzino di 14 anni.

Il ragazzo sembrerebbe esser stato colpito al capo con una mazza da baseball o una spranga di ferro. Immediato l’arrivo dei soccorsi che lo hanno trasportato al Cardarelli, dove gli è stata diagnosticata, spiega il direttore sanitario Giuseppe Russo, “una frattura fronto-parietale con ematoma. Il giovane è vigile e cosciente ma è tenuto sotto osservazione. Se l’ematoma non si riduce bisognerà fare un intervento chirurgico. Le sue condizioni comunque non sono particolarmente critiche”.

Il giovane è stato ritrovato all’una di notte steso a terra con evidenti segni alla testa. Resta da chiarire il movente dell’aggressione: i militari hanno riferito che il quattordicenne è incensurato e che non ha alcun tipo di legame con la criminalità organizzata, ma non escludono un regolamento di conti.

Giovani e adolescenti sempre più incontrollabili, protagonisti della cronaca nera e di episodi di violenza. Sembra che i ragazzi di oggi abbiano perso l’ancoraggio alla realtà e l’umana pietà, lasciandosi andare alla violenza e alla brutalità. I genitori, e non solo, sono chiamati alle loro responsabilità di educatori.