La XIX edizione di “Adotta uno scrittore” prende il via in 8 regioni italiane, tra le quali la Campania

 “Adotta uno scrittore” è un’iniziativa di promozione della lettura: il progetto è del Salone Internazionale del Libro di Torino,  sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, con il sostegno di Fondazione con il Sud; coinvolgerà 37 autori per 34 adozioni in 19 istituti, 13 scuole carcerarie, 2 università.

La XIX edizioneLa Campania

L’edizione di quest’anno farà incontrare studenti e scrittori: 37 gli autori che saranno adottati da 19 scuole (8 secondarie di secondo grado, 6 secondarie di primo grado, 5 primarie), 2 università e 13 scuole carcerarie di 8 regioni italiane.

Diego De Silva

In Campania, il primo autore adottato sarà Diego De Silva, scrittore salernitano padre del celebre Avvocato Vincenzo Malinconico. De Silva sarà adottato a Salerno, dalla Casa Circondariale Antonio Caputo e dall’IPSEOA Roberto Virtuoso. A Pozzuoli, invece, alla scuola carceraria del CPIA Napoli Provincia 1 presso la Casa Circondariale Femminile, arriverà Tiziana Triana, scrittrice e direttrice editoriale di Fandango Libri.

“Adotta uno scrittore” online e per tutti

Già nel 2020, la manifestazione si è aperta a docenti e studenti non coinvolti nel progetto grazie alla piattaforma digitale “SalTo per la Scuola”. Anche per questa edizione, sulla piattaforma SalTo+ troveranno spazio alcune video-lezioni realizzate dagli autori adottati; esse saranno a disposizione di tutta la comunità scolastica del Salone.  

Il ciclo di lezioni si intitola “Adotta una parola”; ciascun autore sceglierà una parola, un modo per mostrare voci diverse, sguardi sul mondo e approcci degli scrittori di questa edizione. Ma anche per fornire, a tutte le scuole, materiali da affiancare alla didattica tradizionale.

Il racconto partecipato di autori e studenti coinvolti dal progetto avrà come sempre uno spazio dedicato sul Bookblog.

I numeri di tutte le edizioni

Nel totale delle sue 19 edizioni, “Adotta uno scrittore” ha coinvolto oltre 12.000 studenti di 400 classi, 18 case di reclusione, 2 università e un ospedale. Gli autori adottati sono stati quasi 400. A ulteriore supporto del libro e della lettura, l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte ha permesso, negli anni, l’ingresso gratuito al Salone a oltre 140.000 studenti e studentesse piemontesi.

Tutte le info sulla manifestazione, le trovate sul sito del Salone del Libro di Torino, a questa sezione.