Si chiama ‘Digital Detox’ l’esperimento a cui si sottoporranno domani gli studenti di alcune scuole di Salerno, 4 licei ed 1 istituto tecnico, che hanno aderito al progetto promosso dalla società di consulenza Gruppo Iovine e coordinato da Daniela Pastore, esperta di comunicazione.

Troppi i segnali che non possiamo più far finta di non vedere– spiega Luca Iovine -. Isolamento, ansia e depressione,difficoltà di concentrazione,stanchezza prolungata,dipendenza dall’oggetto, vanno riconosciuti ed affrontati con urgenza e fermezza. Uso sì, ma non abuso! Le nuove generazioni, vittime delle distrazioni digitali, vanno aiutate. Devono usare i social ma non esser usati”


Senza telefonini, percorreranno il sentiero che parte dalle sorgenti della Laura e del Labso e conduce alla localita’ Borgo, per visitare poi il Santuario di San Pantaleone. Il progetto si concludera’ con la migliore gestione in aula dell’uso degli smartphone trovando, in un patto tra docenti studenti e famiglie, la migliore soluzione “consapevole e non punitiva” per limitare i rischi per la salute. Come nell’antica Grecia i Peripatetici di Aristotele seguivano le lezioni del loro maestro camminando, gli studenti delle scuole salernitane coinvolte nel progetto studieranno “la digitalizzazione consapevole” lungo il percorso naturalistico “Le acque dell’Angelo” alla frazione Preturo di Montoro, recentemente inaugurato dall’ amministrazione comunale in collaborazione con il CAI di Avellino.

I ragazzi saranno accompagnati da un life style coach che li guiderà in un’esperienza di benessere fatta di movimento e silenzio, da una guida Cai che illustrerà loro le bellezze del territorio, da un medico che spiegherà scientificamente i danni causati dall’uso eccessivo dei dispositivi digitali e da un rappresentante della polizia postale che li informerà sui rischi del web.

L’iniziativa è stata patrocinata da UCID – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Napoli e Campania.