Soprattutto durante la pandemia, che ha indotto tutti noi ad un lungo lockdown, gli acquisti on line mai come in quel periodo hanno visto una crescita esponenziale. Questo vale non solo per i prodotti che si acquistano solitamente sulle piattaforme e-commerce quali abbigliamento, libri, articoli per casa o altro, ma soprattutto per cibo e alimenti quali frutta e verdura. Dati alla mano si parla di un +20,4% della frutta, rispetto alla verdura che ha invece registrato una crescita del +13,4%. A rivelarlo è il focus sui consumi domestici di ortofrutta elaborato dall’osservatorio “The world after lockdown” di Nomisma e Crif, secondo il quale 1 italiano su 2 in questo periodo ha modificato gli acquisti online.

In queste dinamiche di acquisti online, un ruolo fondamentale viene svolto dalle strategie di dynamic pricing o prezzi flessibili. A chi non è capitato di fare una comparazione, a parità di prodotto, tra i prezzi ai quali lo stesso viene proposto sulle piattaforme online, nei diversi periodi dell’anno? Pensate a quell’oggetto che da tempo avete intenzione di acquistare: un orologio, un tosaerba, un prodotto per il vostro pet? Bene tutti sanno che seguendo l’algoritmo del dynamic pricing, strategia per cui un’azienda vende i suoi servizi/prodotti a prezzi flessibili, è possibile aggiudicarselo al miglior prezzo. Come fare? Semplice, seguire le variazioni nel tempo, tendendo conto di alcune variabili. 

Biglietti aerei: quando acquistarli

Questo sistema, molto usato dalle compagnie aere low cost, ha consentito di offrire prezzi variabili per chi prenota viaggi all’ultimo minuto o con largo anticipo.

Per fare un esempio Matteo e Roberta vorrebbero acquistare un biglietto aereo per Lisbona in occasione del compleanno di lei. Certamente decideranno con un certo anticipo così da poter monitorare le oscillazioni dei prezzi e aggiudicarsi quello più basso: è ovvio che il prezzo tenderà a salire quando il volo si riempie. In ogni istante la compagnia aerea fisserà un prezzo per ciascun sedile invenduto, definendo una sequenza di pressi crescente nell’ordine di vendita.  Sa la settimana precedente il viaggio ci sono ancora 30 sedili invenduti magari i primi verranno venduti per esempio a 75 euro, gli altri 87, 101, 117 (tutti gruppi di quattro posti), 136 (tre posti) e 156 euro (tredici posti). Le dinamiche che regolano e influenzano saranno indubbiamente l’effetto capacità, secondo cui il prezzo sale quando l’aereo si riempie e l’effetto temporale, legato alla caratteristica di non immagazzinabilità del servizio aereo, che determina un forte incentivo a ridurre il prezzo per minimizzare il numero di posti invenduti. Se desideri trovare il volo aereo per la destinazione che stai sognando, magari i mesi convenienti per pianificarlo oppure capire meglio come funzionano i dynamic pricing, puoi scoprirlo con l’analisi di Idealo, che aiuta e guida il compratore a fare gli acquisti migliori e sicuri. In Italia nel 2019 il valore degli acquisti online in Italia ha sfiorato i 31,6 miliardi di euro, con un incremento del 15% rispetto al 2018 e di quello più alto di sempre in valore assoluto (4,1 miliardi di euro). Per questo motivo un’analisi di come fare acquisti online è fondamentale. Idealo rappresenta uno strumento utile, per guidarti nei tuoi acquisti.

Che cos’è il dynamic pricing?

Termine ormai divenuto di uso comune in parallelo con l’espansione del commercio online, il Dynamic pricing è quel meccanismo con il quale i prezzi variano in funzione dell’offerta e della domanda, un sistema per massimizzare i profitti dell’e-commerce, adattando il costo di un prodotto ai requisiti del mercato. Grazie ad un algoritmo utilizzato dal sistema del prezzo dinamico, l’utente riesce a strappare la quotazione migliore in base ad alcune variabili (orario ; offerta dei concorrenti; cluster dei clienti; disponibilità di magazzino; luogo; ecc.). Insomma se il prezzo è una leva di marketing, il Dynamic pricing rappresenta il migliore strumento. Elementi chiave per fissare il prezzo più conveniente sono: margine minimo, magazzino, cluster clienti, prezzi dei competitors e infine il fattore tempo. 

Oggi il consumatore è sempre più attento quando approccia alle piattaforme di vendita online, ma soprattutto valuta e compara i diversi prodotti su siti differenti che li propongono. Notevoli vantaggi di risparmio si possono riscontrare se gli acquisti vengono fatti in un determinato mese dell’anno e su specifici shop online.

Acquistare online

La prima cose che facciamo quando vogliamo fare acquisti online, è quella di cercare su un motore di ricerca i vari seller del bene o servizio al quale è interessato. Successivamente il compratore valuta una serie di elementi quali il costo del bene, ma anche le spese e tempi di spedizione che spesso incidono significativamente sul prezzo finale, ma anche su quanto può essere affidabile chi ci vende quel bene, il post vendita le recensioni di chi quel prodotto lo ha già acquistato e testato.

L’importanza dei comparatori di prezzi

E’ bene precisare che non si tratta di portali di marketplace, dove poi avviene fisicamente l’acquisto, ma la loro utilità sta nell’individuare il miglior prezzo di un prodotto e indirizzare l’acquirente direttamente alla pagina e-commerce dove fare poi gli acquisti. Uno strumento indispensabile al giorno d’oggi che, oltre alla migliore quotazione, è veloce e accorcia i tempi di ricerca. Un altro vantaggio sta nel fatto che analizza la fluttuazione dei prodotti e suggerisce i mesi più convenienti e quelli più sconsigliati per fare acquisti online. Idealo ha il vantaggio di avere un’app da cui è possibile confrontare oltre 145 milioni di offerte provenienti da oltre 30.000 negozi online. Mostra poi le tendenze agli acquisti più vantaggiosi del momento e offre tutto il supporto per comprare online in tutta libertà.