L’Agenzia delle Entrate ha, infatti, appena pubblicato un provvedimento che approva il modello attraverso il quale le imprese potranno richiedere l’accesso agli sconti di imposta previsti dall’ultima manovra per i beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.  A disposizione ci saranno 617 milioni all’anno, fino al 2019. Anche se i paletti da considerare, in fase di pianificazione degli investimenti, saranno molti.

Cosa dice la legge di Stabilità

L’agevolazione prende le mosse dalla Legge di Stabilità 2016, con la quale il Governo ha introdotto una misura pensata per incentivare gli investimenti nelle aree del Paese a più bassa crescita. La manovra, per la precisione, ha stanziato 617 milioni all’anno, a decorrere dal primo gennaio del 2016 e per tre anni, fino al 31 dicembre del 2019. Il bonus ha carattere automatico e questo lo rende particolarmente interessante per gli imprenditori che intendano usufruirne.

La ripartizione territoriale

Sulla ripartizione territoriale delle risorse bisognerà, però, considerare un elemento. Se alcune Regioni accedono interamente al beneficio, come la Calabria e laBasilicata, non vale lo stesso per altre. In Abruzzo, ad esempio, solo in alcuni Comuni sarà possibile richiedere lo sconto. Per verificare quale è la situazione sarà sufficiente consultare l’elenco disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

 Le informazioni sono state fornite dal dr. Mauro Pantano, presidente di Confcommercio Professioni