NAPOLI – “La nostra società non ha ancora pienamente compreso che la donna è il perno della società civile: si tratta di un messaggio che deve scaturire dalle scuole e dalle associazioni. Il nostro dovere è accendere i riflettori su tematiche come la violenza di genere o le sperequazioni (ad esempio il gender pay gap), che sembrano ancora lontane da una valida soluzione”. Lo ha detto Pietro Russo, numero uno di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli, in occasione del forum “Donne di cuore”, organizzato in occasione di Marzo Donna.
“Inoltre – ha continuato Russo – riteniamo che sostenere l’autonomia economica ed imprenditoriale delle donne possa rappresentare un aiuto, indiretto ma molto importante, a liberarsi da condizionamenti e da pericoli di sottomissione e violenza. Abbiamo istituito da tempo un apposito sportello che fornisce orientamento ed assistenza gratuita a tutti coloro che vogliono avviare un’impresa”.
“Dobbiamo puntare su lavoro e formazione – ha spiegato Rosa Praticò, presidente Confcommercio Volla – La nostra associazione ha l’obiettivo di formare le donne: oltre a un supporto psicologico, medico e legale, siamo un punto di riferimento per i commercianti e quindi teniamo in considerazione anche l’aspetto legato al mondo dell’imprenditoria”.
“Affrontiamo tutte le variabili che entrano in gioco nel mondo femminile, dalla violenza di genere all’anoressia nervosa”, ha evidenziato Virginia Ciaravolo, presidente dell’associazione “Mai più violenza infinita”. “Puntiamo molto sulla prevenzione, e per questo motivo stiamo portando in tutta Italia il progetto “riEduchiamo la cultura, dalla scuola alla vita”, per affrontare quegli stereotipi sul mondo femminile che sono tipici dell’età adolescenziale.
Alla manifestazione sono intervenuti Arianna Cavallo, presidente Terziario Donna; Mariolina Formisano, assessore al Commercio e all’Ambiente della IV Municipalità; Antonio Grilletto, ufficio comunicazione Esercito Campania; Iolanda Ippolito, criminologa; Margherita Dini Ciacci, presidente Unicef Napoli; Maria Franca Tripaldi, avvocato; Fabio Delicato, criminologo; Annapatrizia Settembre, autrice di “Caterina ed il mondo fuori”; Ursula Vanigia Orelli, autrice di “Mela Amara”; Mario Valentini, autore de “I 40 passi, l’omicidio di Antonella Veroli”.