Se migliaia di giovani in tutto il mondo sono scesi in piazza per sensibilizzare tutti sull’importanza del rispetto del pianeta, se famiglie decidono di modificare abitudini più o meno piccole per risparmiare emissioni di Co2 e un’eccessiva produzione di plastica e rifiuti, se nazioni e coordinamenti sovrannazionali lanciano iniziative per un impatto di vita più green, sembra che ancora esistano delle persone che del rispetto del pianeta non si interessano, anzi, continuano ad avere atteggiamenti irrispettosi verso la Terra e la comunità e incivili. È il caso della giovane coppia che per ben 7 volte in soli due giorni è stata sorpresa ad abbandonare rifiuti di ogni genere lungo le zone orientali di Napoli. Per fortuna, gli Agenti della Polizia Locale dell’Unità Operativa di Tutela ambientale sono riusciti a risalire a loro attraverso delle telecamere, rilevando la targa della vettura che ha abbandonato principalmente frigoriferi e grandi elettrodomestici, tutti rigorosamente privati di componenti rivendibili. Purtroppo, in tutte le principali città italiane, come Roma e Milano, cambia lo scenario ma il copione è lo stesso.

Riparare o smaltire?

Quindi, se abbiamo a che fare con un elettrodomestico che non funziona come dovrebbe o temiamo che abbia qualcosa che non va, prima di contattare personalità poco trasparenti nella gestione del guasto o dello smaltimento, informiamoci e vediamo bene cosa fare.

Riparare.

Se è nostra intenzione riparare il frigorifero o la lavastoviglie, affidiamoci solo a personale certificato e competente, se cerchiamo su internet controlliamo che i dati siano esposti con chiarezza, compresi recapiti e partita iva. Facciamo attenzione anche ai prezzi, facciamo in modo che siano esposti sempre con chiarezza e che non compaiano magicamente costi aggiuntivi mano a mano che andiamo avanti con il discorso. Ovviamente, controlliamo prima che sia scaduta effettivamente la garanzia, altrimenti possiamo portarlo dove lo abbiamo acquistato per una riparazione gratuita. Se stiamo cercando qualcuno di serio che effettua riparazioni di elettrodomestici a Napoli possiamo affidarci a SulSicuro, dove troveremo tecnici certificati, pronti a intervenire con pezzi nuovi e originali.

Smaltire.

Se l’elettrodomestico ha finito il suo ciclo vitale e vogliamo acquistare uno nuovo, è fondamentale smaltire il vecchio dispositivo nel modo corretto. I rifiuti da apparecchiature elettroniche e elettriche sono rifiuti speciali e vanno smaltiti correttamente per due motivi principali:

  1. Evitare l’inquinamento del suolo e delle acque, dato che non sono biodegradabili e spesso sono composti con sostanze tossiche se disperse.
  2. Consentire il reimpiego delle loro componenti, come plastica, rame, alluminio, piombo.

Ovviamente, l’abbandono in strada in discariche improvvisate e abusive è assolutamente vietato, ma le soluzioni che si possono trovare sono differenti:

  • Spesso, per un nuovo acquisto è possibile consegnare il vecchio elettrodomestico al venditore. Sarà ritirato a titolo assolutamente gratuito e a volte – magari con qualche promozione in atto – è possibile avere anche un piccolo sconto sul nuovo prodotto da acquistare.
  • Si può decidere di portare l’elettrodomestico nell’isola ecologica del proprio comune o in un centro di raccolta spot che verrà appositamente predisposto dall’amministrazione.
  • Non tutti sanno che è possibile contattare il servizio comunale di raccolta che preleverà a domicilio e gratuitamente il rifiuto.