Se avessimo saputo…quel giorno ti avremmo stretto a noi, chiusi in casa o addirittura saremmo volati in un luogo fatto di giochi e di bimbi come te“.

A un anno dall’agguato di Piazza Nazionale, in cui Noemi rimase gravemente ferita, papà Fabio e mamma Tania scrivono una lettera alla loro bimba e ne affidano la lettura ad un’altra sopravvissuta al male assoluto della camorra, Alessandra Clemente, cha all’età di dieci anni, dal balcone della propria abitazione, vide la propria madre soccombere a una stesa mentre teneva per mano l’altro figlio. Dal 3 maggio di un anno fa, sorretta dall’amore dei genitori e dalla cura dei medici, la vita della piccola Noemi ha incrociato quella di Alessandra. In un altro passo della lettera, pubblicata da Fanpage.it, i genitori della piccola, prima di volgere lo sguardo a familiari, amici, dottori e istituzioni, si rivolgono direttamente alla loro figlia, per ringraziarla.

Amore quello che vogliamo dirti è che sei una forza della natura, fai tutto con una semplicità e una forza sbalorditiva. Ci stai guidando e ci dai gioia e soprattutto la forza per andare avanti per ritrovare di nuovo la nostra quotidianità. La strada sarà lunghissima, ma con te al nostro fianco, niente è impossibile, perché come dice il nostro avvocato Vincenza Rando, tu sei il simbolo della “resistenza!

Da quello sparo che la colpì, sono seguiti giorni di lotta tra la vita e la morte all’ospedale Santobono e una lunga fase di riabilitazione che è tuttora in corso. Intanto, gli imputati aspettano di essere processati con rito abbreviato in un procedimento penale in cui i genitori e i nonni della piccola Noemi si sono costituti parte civile assieme al Comune di Napoli. A nome dei cittadini, in una nota, che porta anche la firma di Alessandra Clemente, assessore alle politiche giovanili, il sindaco Luigi De Magistris si stringe attorno a Noemi e a tutte le vittime di camorra:

Ad un anno dalla barbara e vigliacca sparatoria che ha colpito la piccola Noemi in piazza Nazionale vogliamo esprimere alla famiglia la vicinanza di tutta la Città e condividere il ricordo di quel drammatico giorno per continuare ad alimentare il già grande senso di riscatto e di giustizia dei Napoletani contro ogni forma di camorra e criminalità affinché ciò che è accaduto non si ripeta mai più. Sin dal primo istante siamo stati al loro fianco. Tania e Fabio sono due genitori esemplari che non hanno mai veicolato messaggi di vendetta ma di giustizia e riscatto sociale. A loro, a Noemi e a tutti i familiari, oggi va il nostro più forte abbraccio. Siamo distanti ma uniti alla loro forza e coraggio“.