Dal 13 al 15 settembre 2019 nell’Area ex-Nato un evento multisciplinare unico in Italia: il “Napoli Horror Festival”.

Qual è la funzione dell’arte? Cosa proviamo guardando “La morte di Marat” di Edvard Munch, “Giuditta che decapita Oloferne” di Artemisia Gentileschi oppure “Saturno che divora uno dei suoi figli” di Francisco Goya? E ancora: i “Racconti” di Edgar Allan Poe o “Dracula” di Bram Stoker, nella letteratura o “Psyco” di Alfred Hitchcock e “Shining” diretto da Stanley Kubrick, sono capolavori o mero intrattenimento?

Questi sono i quesiti che hanno dato origine al primo festival dell’horror a Napoli, che si pone come obiettivo lo scambio di esperienze, affrontando il genere horror nella sua accezione più ampia. Letteratura, cinema, psicologia, musica, arte visiva, arte di strada, circo, percorsi emotivi e sensoriali.

Nei tre giorni di manifestazione sono previste proiezioni cinematografiche con un area allestita con 300 sedute, un Jumpscare Tunnel allestito all’interno dei Tunnel Segreti della Nato, Escape room a tema, spettacoli di teatro di strada, presentazioni di libri a tema, e due concorsi uno letterario e l’altro cinematografico, un’area food, stand espositivi, una mostra iconografica, giochi interattivi, incontri con esperti e psicologi.

Saranno messi a disposizione un servizio di trucco professionale e la possibilità di indossare lenti a contatto speciali. Per ulteriori informazioni è possibile visitare le pagine Facebook e Instagram e il sito web www.napolihorrorfestival.it