In molti ieri a Saviano hanno voluto dare l’ultimo saluto a Carmine Sommese, deceduto per Coronavirus a 66 anni. Oltre che un sindaco molto apprezzato, Sommese era chirurgo all’ospedale di Nola. Nonostante i divieti di celebrazione dei riti funebri, in tanti sono scesi in strada per l’ultimo saluto circa 200 persone. Un assembramento che non è passato inosservato e che è stato ripreso con i cellulari ed è finito su Facebook.

‘’Ho già avuto uno scambio di opinioni con il Prefetto sulla vicenda di Saviano – ha commentato il governatore Vincenzo De Luca -. Sono state violate evidentemente e in maniera grave, disposizioni di legge. E abbiamo condiviso la valutazione sulla gravità della violazione di norme. La Prefettura di Napoli ha già posto in essere con l’impegno dell’Arma dei carabinieri, tutte le necessarie misure di verifica e di sanzione. Valuteremo in sede di task force regionale se questi comportamenti mettono a rischio la sicurezza sanitaria di tutte la comunità di Saviano e di tutta una intera zona, e prenderemo le decisioni opportune’’.

Nonostante i divieti, molti i cittadini che hanno seguito il feretro al suo passaggio. Il prefetto di Napoli Marco Valentini “stigmatizza fortemente” l’accaduto: “Come appare dalle immagini e come confermato dalla locale stazione dei Carabinieri, si è verificata una commemorazione organizzata dello scomparso sindaco, alla presenza di appartenenti alla polizia municipale e di volontari di Protezione Civile con la predisposizione di transenne in un contesto di inammissibile affollamento“. Presente al corteo funebre anche il vicesindaco con fascia tricolore.  Sulla vicenda indaga la Procura di Nola.