Bufera in due comuni campani: Pompei, nel napoletano e Ispani, nel salernitano.

Dopo le dimissioni in blocco di 11 consiglieri su 16 assegnati al comune di Pompei, il prefetto di Napoli Marco Valentini ha avviato la procedura di scioglimento del consiglio comunale. Il prefetto si legge in una nota, «ha sospeso il consiglio comunale e nominato Commissario prefettizio il Prefetto in quiescenza, Santi Giuffrè incaricandolo della provvisoria amministrazione dell’Ente». Facendo mancare l’appoggio all’esecutivo di Pietro Amitrano, i consiglieri hanno deciso di voltare le spalle al primo cittadino e mettere così la parola fine al percorso politico iniziato con le elezioni amministrative del 2017. “Un sindaco che non governa nessun processo, non è un sindaco che può amministrare una città come Pompei – dice ora l’ex presidente del consiglio comunale Franco Gallo che poi spiega -. Sono venute meno alcune modalità amministrative: mancanza di confronto con i consiglieri e tra la componente politica e amministrativa’’.

Sorte analoga ad Ispani, in provincia di Salerno, dove a seguito delle dimissioni rassegnate dalla maggioranza dei consiglieri comunali di Ispani, il prefetto di Salerno Francesco Russo ha disposto la sospensione del consiglio comunale.

In attesa del decreto di scioglimento del consiglio da parte del Presidente della Repubblica, è stato nominato commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione del comune il viceprefetto Vincenzo Amendola