Il 16 novembre 2010 la dieta mediterranea è stata riconosciuta patrimonio dell’UNESCO. Quest’anno, in occasione del decennale, si tiene nel Cilento dal 6 al 12 settembre il Food & Climate Shapers Boot Camp – Mediterraneo Edition, promosso dalla United Nations Food and Agriculture Organization (FAO) e dal Future Food Insitute.

Teatro del campo formativo sarà Pollica, Comune del Cilento in provincia di Salerno. Proprio il Cilento, infatti, fu identificato come regione – studio per la dieta mediterranea da Ancel e Margaret Keys, nella seconda metà del XX secolo: lì i due studiosi americani definirono le caratteristiche della dieta che più rappresenta i popoli del mediterraneo.

Il workshop intende promuovere e diffondere modelli agroalimentari sostenibili, in accordo con la dieta mediterranea. È necessario, allo stato attuale, impegnarsi su due fronti: la mitigazione delle emissioni dei gas serra e l’adattamento al cambiamento climatico già in corso. I partecipanti al campo formativo avranno la possibilità di incontrare esperti internazionali, che li aiuteranno a trasformarsi in “Climate Shapers“, cioè persone che si impegnano nella mitigazione dei cambiamenti climatici a partire dal settore agroalimentare. La prima edizione dei Boot Camp si è svolta tra luglio e agosto 2019 tra New York, Tokyo e Islanda: dallo scorso anno quest’iniziativa mira a formare aspiranti “Climate Shapers” attraverso un percorso di apprendimento non convenzionale organizzato in tre fasi – inspiration, aspiration ed action – per fornire ai partecipanti gli strumenti adatti a passare dall’inspirazione all’azione diretta sul territorio. Il programma, infatti, patrocinato dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, vedrà alternarsi incontri con docenti appartenenti al mondo accademico, imprese e startup ed esplorazioni del territorio e dei suoi prodotti tipici. L’inaugurazione del campo formativo avverrà al Parco Archeologico di Velia e gli incontri proseguiranno, tra gli altri luoghi, al Castello dei Principi Capano di Pollica ed al Museo vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi.