Un gesto d’amore e speranza per il futuro, la messa a dimora di 300 alberi, tra lecci, querce, corbezzoli, frassini e pini domestici, nella Riserva forestale di protezione Tirone – Alto Vesuvio. L’iniziativa, voluta dopo l’incendio che nel 2017 ha divorato ettari di bosco, è di Legambiente che ieri insieme con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, alla presenza del Presidente Agostino Casillo e con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Caserta e a tanti cittadini hanno deciso di sostenere l’associazione ambientalista. Il Vesuvio, tra i luoghi più affascinanti e belli della Penisola minacciato, è da tempo minacciato da incendi e illegalità ambientali.

Per questo Legambiente, in occasione della Giornata nazionale degli alberi e della tradizionale festa dell’albero, ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro anche in vista del XI Congresso nazionale dal titolo “Il tempo del coraggio” in programma da oggi e fino a domenica a Napoli. L’XI Congresso di Legambiente, ospitato presso il museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, verrà trasmesso sulle pagine social dell’associazione (Facebook, Twitter, Instagram), e lanuovaecologia.it e in diretta streaming sul sito Legambiente.it, lanuovaecologia.it, e sulla pagina fbdell’associazione. Hasthatg ufficiali dell’XI Congresso di Legambiente: #iltempodelcoraggio, #rievoluzione, #changeclimatechange. La tre giorni vedrà la  partecipazione di 833 delegati provenienti da tutta Italia e di oltre 60 ospiti esterni del mondo istituzionale, politico, della greensociety, della ricerca, del terzo settore. All’inaugurazione prevista per oggi alle 13,  oltre al Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e ai rappresentanti dell’associazione, parteciperanno anche il Presidente della Camera Roberto Fico, il ministro dell’ambiente Sergio Costa e il sindaco di Portici Enzo Cuomo.

I temi al centro dei vari incontri e dibattiti spazieranno dalle sfide green ai grandi temi ambientali che il Paese deve affrontare con politiche lungimiranti e scelte coraggiose. Ma anche contrasto ai cambiamenti climatici, lotta alle ecomafiee alle disuguaglianze, mobilitazione dei giovani e cittadinanza attiva, economia civile e circolare. Attesi anche il presidente di Libera Don Luigi Ciotti, il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano, il sottosegretario del Ministero dell’ambiente Roberto Morassut, la professoressa dell’Università di Siena Cristina Fossi, luminare mondiale dell’impatto del marine litter sui mammiferi marini, la presidente del Kyoto Club Catia Bastioli, Claudia Fiaschi, Portavoce del Forum del Terzo Settore, Vincenzo Piccolo Presidente Agesci, il direttore di Ispra Alessandro Bratti, Donatella Bianchi, presidente del WWF, Pippo Onufrio, direttore di Greenpeace. E poi il giornalista Sandro Ruotolo, Daniele Moretti, caporedattore Skytg24, Aboubakar Soumahoro sindacalista USB, Carlo Borgomeo presidente Fondazione con il Sud, Luca Bianchi direttore Svimez.